- Circa 300 posizioni sono interessate dalla riorganizzazione delle attività europee di DP World.
- L’azienda non ha reso noto quante persone perderanno definitivamente il posto.
- Tre dirigenti di vertice delle attività europee hanno recentemente lasciato i loro incarichi.
- DP World sta investendo inizialmente 48 milioni di euro in un nuovo hub per la catena del freddo ad Anversa.
- Nel 2025 i terminal del Regno Unito e di Anversa hanno registrato i volumi di container più elevati di sempre.
DP World ha confermato che la riorganizzazione delle attività europee interesserà circa 300 posizioni, ma non ha fornito dettagli sulla distribuzione geografica né sulle aree operative coinvolte.
Il numero non corrisponde però a 300 licenziamenti già confermati. L’azienda ha spiegato che il riassetto comporterà la soppressione di circa 300 posizioni, senza specificare quante persone lasceranno effettivamente il gruppo né quante potranno essere ricollocate in altri ruoli.
DP World non ha inoltre indicato pubblicamente i Paesi, i siti o le divisioni nei quali si trovano le posizioni interessate.
Tre dirigenti lasciano le attività europee
Il riassetto segue l’uscita di tre dirigenti di alto livello dalle attività europee di DP World. Dries Van Hoeymissen, vicepresidente esecutivo per l’Europa centrale; Tony Hotine, vicepresidente esecutivo per l’Europa occidentale; e Markus Rodatz, direttore operativo di Freight Europe, hanno tutti lasciato i rispettivi incarichi.
DP World non ha annunciato formalmente questi cambiamenti. Secondo quanto riferito da The Loadstar, i dirigenti hanno comunicato le loro uscite aggiornando i rispettivi profili LinkedIn. Hotine ha confermato di aver lasciato l’azienda, mentre inizialmente non era chiaro quale fosse la situazione degli altri due manager.
The Loadstar, citando fonti del settore, ha riferito anche della possibile partenza di Marc Kleinclauss, vicepresidente per le attività commerciali nell’Europa orientale, e Richard Bingham, direttore nazionale delle vendite in Svizzera. DP World non ha confermato pubblicamente queste due uscite.
La riorganizzazione arriva dopo volumi portuali record
Il riassetto avviene in un anno caratterizzato dall’aumento dei volumi movimentati in alcuni dei principali terminal europei di DP World. London Gateway ha movimentato oltre 3 milioni di TEU nel 2025, con un aumento superiore al 52 proc. rispetto agli 1,9 milioni registrati l’anno precedente. Southampton ha superato i 2 milioni di TEU, portando per la prima volta il volume annuo complessivo dei due terminal britannici di DP World oltre quota 5 milioni di TEU.
Il gruppo sta inoltre ampliando le proprie infrastrutture nel Regno Unito. A London Gateway sono in costruzione due nuove banchine completamente elettriche, nell’ambito di un investimento da 1 miliardo di sterline. Nello stesso sito è prevista anche la realizzazione di un sistema BOXBAY per la gestione dei container, del valore di 170 milioni di sterline. A Southampton, invece, è in corso l’installazione di nuove gru di banchina nell’ambito di un programma separato da 60 milioni di sterline.
In Belgio, DP World Antwerp Gateway ha movimentato un volume record di 2,47 milioni di TEU nel 2025, in crescita dell’8,6 proc. su base annua. Il terminal sta per completare un programma di ampliamento volto ad aumentare la capacità e il livello di automazione.
Ad Anversa un nuovo hub logistico da 48 milioni di euro
Il 5 agosto, poco prima che i dettagli della riorganizzazione fossero resi pubblici, DP World aveva annunciato un altro investimento nelle proprie attività europee. L’azienda investirà inizialmente 48 milioni di euro in un nuovo hub logistico a temperatura controllata accanto ad Antwerp Gateway. Ulteriori investimenti infrastrutturali potrebbero portare nel lungo periodo il valore complessivo del progetto a circa 100 milioni di euro.
La struttura sarà sviluppata insieme alla società immobiliare attiva nella logistica Montea e a Maatschappij Linkerscheldeoever. Occuperà un’area di 83.000 metri quadrati e comprenderà oltre 55.000 metri quadrati di spazi di stoccaggio specializzati.
Il polo sarà destinato soprattutto ai settori sanitario e farmaceutico. Circa metà della capacità di stoccaggio sarà riservata a prodotti deperibili, tra cui banane e altri alimenti freschi. La struttura servirà inoltre clienti dei comparti chimico e tecnologico.
La posizione adiacente al terminal container consentirà a DP World di integrare trasporto marittimo, movimentazione portuale, stoccaggio e distribuzione terrestre, con accesso alla rete stradale e ferroviaria e alle vie navigabili interne.









