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Lo stop al Mercosur scatena indignazione nel mondo imprenditoriale tedesco

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La decisione del Parlamento europeo di far esaminare l’accordo UE–Mercosur dalla Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) ha scatenato forti critiche da parte delle associazioni imprenditoriali in Germania. La preoccupazione: danni geopolitici, opportunità di mercato perse e un segnale disastroso per il libero scambio.

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L’ultima decisione del Parlamento europeo di far esaminare il previsto accordo di libero scambio tra l’UE e i Paesi del Mercosur dalla Corte di giustizia europea ha provocato un’ondata di indignazione tra le imprese tedesche. Le associazioni di categoria la definiscono un “segnale devastante”, “un colpo allo stomaco” e “un grave passo indietro” per il commercio estero della Germania e per l’Europa come hub logistico.

VDA: “L’Europa si indebolisce da sola”

La presidente della VDA, Hildegard Müller, ha definito la decisione un “segnale devastante”. Secondo una nota dell’associazione, il controllo giudiziario potrebbe ritardare l’entrata in vigore dell’accordo “in modo significativo, forse persino di anni”. Müller ha avvertito che ciò potrebbe infine esaurire la pazienza dei Paesi del Mercosur nei confronti dell’UE e mettere a rischio l’intero accordo.

Nonostante il voto parlamentare, l’applicazione provvisoria dell’accordo da parte della Commissione europea è possibile ed è urgentemente necessaria.

“Con la decisione del Parlamento europeo, l’Europa si indebolisce da sola in un momento in cui la resilienza geopolitica e partnership internazionali affidabili sono più necessarie che mai”, ha dichiarato Müller.

DIHK: “Un colpo allo stomaco”

Anche il presidente della DIHK, Peter Adrian, si è espresso con chiarezza:

“Per l’economia tedesca, la decisione odierna del Parlamento europeo è un colpo allo stomaco.”

Considerata la crisi economica strutturale della Germania, ora andrebbero perse importanti opportunità di mercato e l’accesso alle materie prime in America Latina.

Adrian ha avvertito: “Nel migliore dei casi, la decisione di oggi significa che l’accordo verrà rinviato di molti mesi – dopo già 25 anni di negoziati.” La mancanza di un segnale per l’accesso ai mercati e la diversificazione è particolarmente critica nell’attuale situazione geopolitica.

BGA: “Un disastro assoluto”

Dirk Jandura, presidente della Federazione tedesca del commercio all’ingrosso, del commercio estero e dei servizi (BGA), l’ha definita un “disastro assoluto”. L’Europa si ripresenta ancora una volta come “incapace di agire”. Nella sua dichiarazione pone un accento particolare sul contesto politico:

“I parlamentari che hanno votato contro l’accordo hanno fatto il più grande favore possibile a Trump e Putin. Una simile ignoranza è a malapena tollerabile, vista la drammatica situazione globale.”

Jandura ha inoltre sollecitato la Commissione europea ad applicare l’accordo almeno in via provvisoria, per evitare ulteriori danni.

DSLV: l’industria della logistica vede un “grave passo indietro”

Frank Huster, amministratore delegato della DSLV – Associazione tedesca delle spedizioni e della logistica, ha definito la decisione un “grave passo indietro – anche per il settore logistico”. In una fase di sconvolgimenti geopolitici, l’accordo avrebbe offerto nuove e importanti opportunità per rafforzare l’Europa.

“In un momento di persistenti tensioni geopolitiche, relazioni commerciali congelate con la Russia e flussi di export verso gli Stati Uniti interrotti, il Mercosur offrirebbe nuove opportunità per rafforzare l’Europa”, ha dichiarato Huster.

Le imprese chiedono capacità di azione e rapidità

La disputa politica sull’accordo UE–Mercosur sta diventando sempre più un banco di prova per la credibilità dell’Europa nella politica commerciale. Secondo molti rappresentanti dell’economia tedesca, la decisione del Parlamento europeo è un segnale disastroso per il futuro degli accordi commerciali multilaterali. La richiesta è chiara: la Commissione europea deve agire ora – e tenere conto delle realtà economiche.

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