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Le proteste degli agricoltori francesi stanno paralizzando il trasporto su strada e il traffico transfrontaliero

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Gli agricoltori in Francia stanno continuando le proteste contro l'accordo di libero scambio tra l'Unione Europea e i paesi del Mercosur. Oggi, le interruzioni includono sia le principali autostrade che i porti nella regione sud-occidentale e nella parte settentrionale del paese.

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Nonostante i precedenti annunci del governo riguardanti il supporto finanziario per i produttori agricoli, gli agricoltori hanno deciso di estendere l’azione di blocco, che sta influenzando il trasporto nazionale e internazionale e sta anche causando ritardi nelle consegne e interruzioni del trasporto merci.

Gravi interruzioni sulle strade

Nel nord del paese, sezioni delle autostrade A27 e A2 verso il Belgio sono bloccate, rendendo più difficile il transito stradale verso i confini nord-occidentali della Francia.

Nel sud-ovest del paese, sono segnalati ingorghi stradali sulle autostrade A63 e A64 e sulla strada N20. Nella zona di Bayonne, Anglet e Biarritz, il traffico è fortemente limitato, così come a Pau, dove una dimostrazione che coinvolge 22 trattori di agricoltori e centinaia di partecipanti ha bloccato completamente il Boulevard des Pyrénées.

Nelle Landes, per esempio a Dax e Mont-de-Marsan, gli agricoltori hanno posizionato trattori e macchinari agricoli sui principali ponti e rotatorie, portando a ritardi significativi nel traffico stradale. In Dordogne, circa 40 trattori e 100 agricoltori si sono riuniti davanti alla prefettura di Périgueux per esprimere simbolicamente la loro opposizione all’accordo UE-Mercosur.

Blocchi portuali e ispezioni delle spedizioni

In Charente-Maritime, a La Rochelle, gli agricoltori hanno bloccato l’accesso al terminal del carburante di La Pallice utilizzando balle di paglia e trattori. Azioni simili stanno avvenendo anche al porto di Bayonne, dove sono state bloccate le strutture per la movimentazione del grano.

Alcune azioni sono di natura ispettiva, ad esempio le ispezioni delle merci trasportate a Le Havre, dove circa 150 agricoltori hanno controllato le spedizioni, senza bloccare completamente l’ingresso al porto.

Proteste in un contesto più ampio

La protesta è una risposta alla firma dell’accordo Mercosur. Gli agricoltori francesi si oppongono anche alle misure governative relative all’epidemia di dermatite nodulare contagiosa nei bovini, che, combinata con l’accordo commerciale, sta ulteriormente alimentando le tensioni nel settore agricolo.

Impatto sul trasporto e logistica

Le proteste di oggi significano ritardi nelle consegne, difficoltà nella pianificazione delle rotte e la necessità di deviare dai corridoi di trasporto principali per gli operatori logistici. Le aziende di trasporto devono tenere conto delle chiusure temporanee delle strade e della possibilità di blocchi nei porti, così come del rischio di azioni di protesta ricorrenti nei prossimi giorni.

Il trasporto su strada e le consegne ai porti nel sud-ovest della Francia rimangono gravemente disturbati, e un ritorno completo al normale flusso di traffico sarà possibile solo una volta terminate le azioni di protesta.

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