AdobeStock

Proposte multe per l’obbligo ai conducenti di mezzi pesanti di caricare o scaricare le merci

Puoi leggere questo articolo in 5 minuti

Una bozza di legge approvata dal Senato della Romania renderebbe illegale imporre ai conducenti di mezzi pesanti (HGV) di effettuare il carico o lo scarico delle merci trasportate — e introdurrebbe multe da 10.000 a 30.000 lei (circa €1.962–€5.886) in caso di violazioni. 

Il testo che stai leggendo è stato tradotto utilizzando uno strumento automatico, che potrebbe portare a delle imprecisioni. Grazie per la comprensione.

Secondo la proposta, qualsiasi tentativo di imporre tali obblighi tramite contratti di lavoro, contratti di trasporto, istruzioni interne o richieste di clienti o intermediari sarebbe illegale, salvo in alcune tipologie di trasporto specializzato.

La bozza di legge stabilisce che il carico e lo scarico delle merci trasportate debbano essere effettuati dal beneficiario del trasporto, dal fornitore/committente o dagli intermediari, a seconda dei casi, e nel rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il divieto non si applicherebbe al trasporto specializzato in cui carico/scarico è considerato parte integrante del servizio. Il testo elenca esplicitamente alcuni esempi, tra cui trasporto di materiali sfusi, trasporto di carburante, bisarche e trasporto di animali vivi.

Qualsiasi clausola contrattuale o disposizione interna che obblighi i conducenti a caricare o scaricare merci al di fuori delle eccezioni consentite sarebbe nulla e priva di effetti ai sensi della bozza.

Multe e controlli

Le violazioni sarebbero trattate come illecito amministrativo, punibile con una multa da 10.000 a 30.000 lei (circa €1.962–€5.886), da applicare al soggetto responsabile (che può includere il vettore, il cliente/beneficiario del trasporto, il committente/fornitore o gli intermediari, a seconda del caso). 

I controlli spetterebbero all’Ispettorato del lavoro romeno (Inspecția Muncii), che avrebbe il potere di richiedere documenti ed effettuare verifiche sia presso le sedi aziendali sia nei luoghi di carico/scarico.

Quando potrebbe entrare in vigore?

Se diventasse legge, entrerebbe in vigore 30 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Romania (Monitorul Oficial). Il ministero del lavoro avrebbe poi 90 giorni per emanare le norme attuative.

Il documento rileva che il disegno di legge è considerato adottato dal Senato nella sua forma iniziale ai sensi dell’Articolo 75(2) della Costituzione della Romania (procedura utilizzata quando scade il termine per la decisione del Senato). 

Maxi-multe per chi obbliga i conducenti di mezzi pesanti a caricare in Spagna e Portogallo

Il Portogallo si è già mosso per limitare il coinvolgimento degli autisti nelle operazioni di carico e scarico. Un decreto-legge adottato nel luglio 2021 e in vigore da metà settembre 2021 ha attribuito la responsabilità principale del carico e dello scarico al committente/speditore o al destinatario, che devono avvalersi di personale formato. Quando tali operazioni sono responsabilità del vettore, il lavoro dovrebbe essere svolto da un addetto qualificato diverso dal conducente.

Lo stesso quadro normativo limita il tempo massimo di attesa per il carico o lo scarico a due ore (calcolate dall’orario di appuntamento concordato oppure, in assenza di appuntamento, dalla registrazione del veicolo nel sistema di committente/destinatario, con specifiche eccezioni) e prevede un indennizzo per i ritardi, a carico della parte responsabile.

I conducenti possono comunque essere coinvolti in un numero limitato di casi, inclusi alcuni tipi di distribuzione (a determinate condizioni), i traslochi e il trasporto porta a porta e — in funzione di formazione e attrezzature — per categorie specifiche come carburante, trasporto di materiali sfusi e bisarche, oltre che per le merci pericolose. Secondo fonti di settore, le multe per il mancato rispetto possono arrivare fino a €15.000.

Anche la Spagna ha introdotto un divieto di partecipazione dei camionisti alle operazioni di carico e scarico , in vigore dal 2 settembre 2022.

Le regole fanno sì che, nella stragrande maggioranza dei casi, i conducenti di veicoli oltre 7,5 tonnellate non siano autorizzati a svolgere operazioni di carico o scarico.  Alcune eccezioni si applicano in situazioni specifiche, ad esempio nel trasporto di bestiame, nei traslochi, quando i colli sono molto piccoli, quando vengono scaricati serbatoi o quando si utilizza un autocarro ribaltabile.

Oltre al divieto di carico, il regolamento stabilisce anche che il trasportatore debba ricevere un indennizzo dal committente dopo un’ora di attesa per essere caricato o scaricato (finora, i trasportatori dovevano essere indennizzati dopo 2 ore di attesa).  Le aziende che violano le regole pretendendo che i conducenti carichino o scarichino possono essere multate fino a €4.600.

Anche la Francia ha preso in considerazione l’idea. Nel 2023, OTRE ha chiesto al governo di rendere obbligatorie le regole su carico/scarico e di trasferire in molti casi la responsabilità a committenti/destinatari, insieme a norme più severe su tempi di attesa e indennizzi; il ministero dei trasporti ha avviato studi, ma il processo si è fermato senza arrivare a produrre norme nazionali vincolanti.

Tags:

Leggi anche