Krzysztof Sawko

Wielton accelera nel primo semestre, ma resta in perdita

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Wielton chiude il primo semestre 2026 con ricavi e volumi in crescita e un EBITDA tornato sopra lo zero. Il gruppo resta tuttavia in perdita a livello netto, anche se il risultato è nettamente migliore rispetto a un anno prima. La ripresa procede inoltre a velocità diverse: Regno Unito e Spagna registrano gli incrementi più consistenti, mentre Germania ed Europa centrale e orientale frenano.

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L’essenziale in breve:

  • I ricavi del Gruppo Wielton sono aumentati del 19,4%, raggiungendo 1.180,3 milioni di zloty, mentre le vendite sono salite del 10%, a 8.577 veicoli.
  • L’EBITDA è tornato positivo a 17,4 milioni di zloty, contro -32,9 milioni di un anno prima. La perdita netta è scesa da 107,6 a 43,6 milioni.
  • In Polonia le vendite sono cresciute del 10,4% e la quota combinata di Wielton e Langendorf è salita al 14,6%.
  • Regno Unito e Spagna hanno registrato gli incrementi più marcati, mentre Germania e mercati CEE considerati nel rapporto hanno chiuso il semestre in calo.

I risultati pubblicati dal Gruppo Wielton il 30 settembre mostrano un netto miglioramento rispetto al primo semestre 2025. I ricavi sono cresciuti più rapidamente dei volumi e la perdita netta si è ridotta sensibilmente. Il ritorno a un EBITDA positivo, tuttavia, non coincide ancora con il ritorno all’utile.

Ricavi in crescita del 19,4%, ma il gruppo resta in perdita

Tra gennaio e giugno 2026 il Gruppo Wielton ha registrato ricavi per 1.180,3 milioni di zloty, contro i 988,6 milioni dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 19,4%. Nello stesso periodo le vendite sono passate da 7.796 a 8.577 veicoli, segnando una crescita del 10%.

Il miglioramento è evidente anche a livello operativo. L’EBITDA è tornato positivo, raggiungendo 17,4 milioni di zloty rispetto ai -32,9 milioni del primo semestre 2025. Il margine EBITDA è così passato dal -3,3% all’1,5%.

Il gruppo resta però in perdita a livello netto. Il risultato negativo si è ridotto di 64 milioni di zloty, passando da 107,6 a 43,6 milioni. Il semestre mostra quindi un deciso recupero rispetto all’anno precedente, ma anche un margine operativo ancora contenuto.

Polonia: vendite in aumento del 10,4%

Sul mercato polacco Wielton ha sostanzialmente seguito l’andamento del settore. Nel primo semestre il mercato dei semirimorchi è cresciuto del 10,5%, mentre il gruppo ha venduto 2.398 veicoli, il 10,4% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Wielton e Langendorf hanno raggiunto insieme una quota del 14,6%, rispetto al 14% del primo semestre 2025, classificandosi al terzo posto sul mercato. Nei primi sei mesi dell’anno Wielton ha inoltre ampliato la propria gamma con un semirimorchio furgonato della serie EVO.

Regno Unito in forte crescita, Germania in controtendenza

Sui mercati esteri il quadro è molto più eterogeneo. Nel Regno Unito Wielton ha venduto 1.805 veicoli, con un incremento del 73,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di una crescita del mercato britannico dei semirimorchi superiore al 14%.

Lawrence David, Wielton e Langendorf hanno raggiunto complessivamente una quota di mercato del 13,3%. Il gruppo è così passato dal quarto al secondo posto nel mercato britannico.

In Germania la dinamica è stata opposta. Nonostante una crescita del mercato dei semirimorchi del 10,5%, le vendite del Gruppo Wielton sono diminuite del 35,8%, fermandosi a 409 veicoli. Langendorf e Wielton GmbH hanno raggiunto insieme una quota dell’1,7%, classificandosi all’ottavo posto.

Regno Unito e Germania mostrano quindi due andamenti nettamente divergenti: nel primo mercato il gruppo è cresciuto molto più rapidamente della domanda complessiva, mentre nel secondo ha perso volumi in un mercato in espansione.

Spagna, volumi quasi raddoppiati

La Spagna è stata un altro dei mercati più dinamici. Il gruppo ha venduto 451 veicoli, con una crescita superiore al 94% rispetto al primo semestre 2025, mentre il mercato spagnolo dei semirimorchi è aumentato del 17,1%. Guillén, Fruehauf e Wielton hanno raggiunto complessivamente una quota del 6,1%, classificandosi al quarto posto.

Positivo anche l’andamento in Italia, dove Wielton ha venduto 773 veicoli rispetto ai 720 di un anno prima. Viberti, Fruehauf, Wielton e Guillén hanno raggiunto insieme una quota dell’8,5%, sufficiente per il quarto posto sul mercato. Nello stesso periodo il mercato italiano dei semirimorchi è cresciuto dell’1,6%.

In Francia Fruehauf ha mantenuto la prima posizione, con una quota del 16,1%. Le vendite sono salite del 2%, a 1.454 veicoli, ma a un ritmo inferiore rispetto al mercato francese nel suo complesso, cresciuto di quasi l’8%.

Europa centrale e orientale in calo nonostante la crescita del mercato

Più debole l’andamento nei mercati dell’Europa centrale e orientale considerati nel rapporto. Le vendite sono diminuite di oltre il 9%, fermandosi a 593 veicoli, mentre il mercato complessivo è cresciuto di oltre il 17%.

La quota di Wielton nella regione è scesa dal 5,5% al 4,5%. Il gruppo ha mantenuto il quinto posto, ma la contrazione dei volumi in un mercato in espansione segnala una dinamica opposta a quella osservata nel Regno Unito e in Spagna.

Rimorchi agricoli: Wielton cresce in un mercato in contrazione

Un andamento particolare riguarda i rimorchi agricoli. Nel primo semestre 2026 il mercato polacco di questi veicoli si è contratto del 29,6%. Secondo Wielton, sul settore hanno pesato anche le condizioni meteorologiche sfavorevoli e l’aumento dei costi dei fattori produttivi agricoli.

In questo contesto Wielton Agro ha venduto 517 rimorchi, quasi il 19% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’azienda si è classificata al sesto posto in Polonia, raggiungendo una quota di mercato del 4,5%.

Una ripresa che procede a velocità diverse

Il primo semestre segna un miglioramento significativo per il Gruppo Wielton: crescono ricavi e volumi, l’EBITDA torna positivo e la perdita netta si riduce sensibilmente. I risultati mostrano però anche che il recupero non è ancora completo né uniforme.

Regno Unito e Spagna rappresentano i mercati con la crescita più marcata, mentre Germania ed Europa centrale e orientale mostrano una dinamica più debole. Per il gruppo, la seconda metà dell’anno sarà quindi importante non solo per consolidare il miglioramento della redditività operativa, ma anche per verificare se la ripresa potrà estendersi ai mercati che nel primo semestre hanno perso volumi.

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