Punti chiave:
- Dal 1° gennaio 2027, la maggior parte delle tariffe di Port of Antwerp-Bruges aumenterà del 3,97%.
- L’aumento è legato all’adeguamento all’indice belga dei prezzi al consumo di agosto 2026.
- Presso il posto di controllo frontaliero sulla riva sinistra, ad Anversa, sarà applicato un addebito di 9 euro al giorno per ogni container refrigerato.
- La stazza lorda massima delle portacontainer soggetta a tariffazione passerà da 175.000 a 200.000 GT.
- Le navi che faranno scalo sia ad Anversa sia a Zeebrugge beneficeranno di uno sconto del 20% sui diritti di stazza, contro il precedente 10%.
Aumento del 3,97% per la maggior parte delle tariffe
Secondo l’autorità portuale, il consiglio di amministrazione ha deciso di proseguire con l’adeguamento delle tariffe all’indice belga dei prezzi al consumo di agosto 2026. L’aumento del 3,97% riguarderà, tra le altre, le seguenti voci:
- le tariffe applicate alle navi marittime nei porti di Anversa e Zeebrugge;
- le tariffe per la navigazione interna ad Anversa;
- la maggior parte dei canoni di concessione;
- le tariffe per eventi commerciali e produzioni cinematografiche.
Le tariffe dei servizi di rimorchio aumenteranno del 3,57% ad Anversa e del 2,65% a Zeebrugge.
Nuovi addebiti per i container refrigerati
Per autotrasportatori e spedizionieri che gestiscono merci a temperatura controllata, la principale novità riguarda il posto di controllo frontaliero sulla riva sinistra, ad Anversa. Dal 1° gennaio 2027 si applicheranno:
- un addebito di 9 euro per ogni container refrigerato e per ciascun giorno di calendario di utilizzo delle strutture dedicate;
- un costo di 1.000 euro per gli interventi effettuati al di fuori dell’orario di lavoro, per un massimo di tre ore, più 250 euro per ogni ora aggiuntiva iniziata.
Portacontainer e navi porta-auto
Il limite di stazza lorda delle navi portacontainer soggetto a tariffazione salirà da 175.000 GT a 200.000 GT. Per le unità di dimensioni maggiori, ciò comporterà quindi costi portuali più elevati.
Per le navi porta-auto, i diritti di banchina per i veicoli movimentati ad Anversa saranno allineati a quelli di Zeebrugge e fissati a 0,1830 euro per tonnellata. Le navi porta-auto di linea pagheranno 0,1307 euro per GT, mentre per le navi non di linea la tariffa sarà di 0,2883 euro per GT. A Zeebrugge, il periodo massimo di permanenza consentito per tutte le navi passerà da 14 a 20 giorni, come già previsto ad Anversa.
Sconti ambientali e per gli scali in entrambi i porti
Il porto rivedrà anche il sistema degli sconti. Le navi che faranno scalo sia ad Anversa sia a Zeebrugge beneficeranno di una riduzione del 20% sui diritti di stazza, rispetto al precedente 10%. Lo sconto previsto dall’Environmental Ship Index per le navi con migliori prestazioni ambientali sarà inoltre uniformato nei due porti.
Le navi che entreranno esclusivamente per rifornirsi di carburante, effettuare riparazioni, entrare in bacino di carenaggio o cambiare l’equipaggio avranno diritto a uno sconto del 50%. Sarà inoltre introdotta una tariffa di transito pari a 0,4941 euro per GT.
Rifiuti navali e aree in concessione
Ad Anversa, le navi pagheranno un diritto fisso per i rifiuti navali di 400 euro, oltre a una componente variabile calcolata sulla stazza lorda e soggetta a un tetto di 1.750 euro. Per i sistemi di accumulo a batteria installati su terreni in concessione sarà applicata una tariffa separata di 25,99 euro per metro quadrato all’anno.
Per le navi da crociera, dal 1° gennaio 2028 entrerà in vigore un nuovo contributo per la transizione ecologica.
Impatto sulla catena logistica
I diritti portuali sono a carico delle compagnie di navigazione, ma gli aumenti spesso si riflettono sulle tariffe di trasporto e sui costi applicati dai terminal portuali. Per autotrasportatori e spedizionieri, invece, il nuovo addebito sui container refrigerati presso il posto di controllo frontaliero rappresenta un costo diretto, che potrebbe essere trasferito ai mittenti di prodotti alimentari e di altre merci deperibili.
Nel 2026 il porto aveva già applicato un aumento tariffario analogo. Trans.INFO aveva seguito le precedenti modifiche tariffarie.









