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Caro carburante, autotrasportatori in piazza a Catanzaro il 5 ottobre

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Gli autotrasportatori calabresi manifesteranno lunedì 5 ottobre, dalle ore 7, alla Cittadella regionale di Catanzaro contro l’aumento dei costi di esercizio e del carburante. Fedralog Calabria, che ha annunciato l’iniziativa, precisa che la giornata non comporterà un fermo generale dell’autotrasporto né blocchi stradali.

L’essenziale in breve

  • Manifestazione il 5 ottobre alla Cittadella regionale: le attività di autotrasporto proseguiranno regolarmente.
  • Fedralog Calabria denuncia l’aumento dei costi e la mancanza di risposte concrete dalla Regione.
  • La protesta è distinta dal fermo dei servizi precedentemente annunciato per il 9 ottobre.

Costi in aumento e richieste senza risposta

La mobilitazione nasce dalle difficoltà economiche delle imprese di trasporto. Fedralog Calabria indica tra le principali criticità l’aumento del carburante e degli altri costi di esercizio, denunciando anche l’assenza di un riscontro concreto da parte della Regione alle richieste del settore.

«La decisione di anticipare la manifestazione nasce dalla grave situazione che continua a interessare il comparto dell’autotrasporto, aggravata dall’aumento dei costi di esercizio, del carburante e dalle difficoltà economiche che quotidianamente le imprese sono costrette ad affrontare», spiegano gli organizzatori.

L’obiettivo è aprire un confronto con le istituzioni regionali sulle condizioni operative delle aziende.

Il 5 ottobre servizi regolari e nessun blocco

La manifestazione alla Cittadella non comporterà il fermo generale dell’autotrasporto. Secondo quanto precisato dalla federazione, le attività continueranno regolarmente e l’iniziativa si svolgerà senza blocchi stradali, nel rispetto della sicurezza, della libera circolazione e delle indicazioni delle autorità.

La giornata del 5 ottobre va quindi distinta dal fermo dei servizi già annunciato per il 9 ottobre. Nei materiali forniti non viene indicata la revoca di quest’ultima iniziativa.

«Non chiediamo privilegi, ma attenzione e risposte concrete per un settore che ogni giorno garantisce la movimentazione delle merci e rappresenta una componente fondamentale dell’economia regionale», afferma Fedralog Calabria.

A Pizzo protestano anche gli agricoltori

Il caro carburante è al centro anche delle proteste degli agricoltori calabresi a Pizzo. Secondo il resoconto fornito, allo svincolo autostradale si sono registrati momenti di tensione e le forze dell’ordine sorvegliano il presidio per impedire che i manifestanti raggiungano l’A2 e ne blocchino la circolazione.

Le iniziative degli agricoltori proseguono da giorni su diverse arterie stradali, garantendo il passaggio ai mezzi di emergenza e soccorso. Si tratta di una protesta distinta dalla manifestazione degli autotrasportatori prevista a Catanzaro.

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