Questura di Udine

Controlli ROADPOL al via: telefono alla guida, multe e sospensioni in Europa

Puoi leggere questo articolo in 6 minuti

Dal 5 all’11 ottobre 2026, ROADPOL coordina una settimana di controlli contro la guida distratta sulle strade europee. Al centro dell’operazione, l’uso di telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici. Per gli autisti impegnati nel trasporto internazionale, le conseguenze delle infrazioni variano sensibilmente da Paese a Paese: oltre alle multe, possono essere previste penalità nei sistemi nazionali a punti e sospensioni della patente.

Dietro questo testo c'è una persona, non un'intelligenza artificiale. Questo materiale è stato interamente preparato dal redattore, utilizzando la sua conoscenza ed esperienza.

L’essenziale in breve

  • L’operazione Focus on the Road si svolge dal 5 all’11 ottobre, con controlli su strada e attività di sensibilizzazione.
  • Le sanzioni per l’uso illecito del telefono variano tra i Paesi europei e possono comprendere la sospensione della patente.
  • I divieti possono riguardare anche navigatori, tablet e altri dispositivi elettronici.

L’operazione Focus on the Road prende il via lunedì 5 ottobre. Le forze di polizia aderenti a ROADPOL effettueranno controlli coordinati sulla rete stradale europea per individuare i comportamenti che distolgono l’attenzione dalla guida, con particolare attenzione all’uso di telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici.

La campagna affianca ai controlli su strada attività di sensibilizzazione. Per chi guida professionalmente, è essenziale ricordare che le regole e le sanzioni cambiano da Paese a Paese.

Italia: fino a 1.000 euro e sospensione già alla prima infrazione

In Italia l’uso illecito del telefono durante la guida può comportare una multa da 250 a 1.000 euro, la decurtazione di cinque punti e la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

Se la violazione viene ripetuta entro due anni, la multa sale a un importo compreso tra 350 e 1.400 euro. I punti decurtati diventano dieci e la sospensione della patente può durare da uno a tre mesi.

Per i conducenti con meno di 20 punti è prevista anche la cosiddetta sospensione breve: sette giorni per chi ha un saldo compreso tra dieci e 19 punti e 15 giorni per chi ne ha meno di dieci. Se il conducente provoca un incidente, la durata della sospensione breve raddoppia.

Francia: 135 euro e 3 punti, con possibili sospensioni amministrative

In Francia l’uso del telefono tenuto in mano durante la guida comporta ordinariamente una multa di 135 euro e la decurtazione di tre punti.

Le conseguenze possono però essere più pesanti. In alcuni dipartimenti, i prefetti possono disporre la sospensione amministrativa della patente senza attendere una decisione del tribunale. Secondo il ministero dell’Interno francese, la misura è già applicata in diversi dipartimenti, tra cui Landes, Lot-et-Garonne, Pas-de-Calais, Charente-Maritime, Deux-Sèvres, Yonne e Ardèche. La sospensione può durare da 15 giorni a sei mesi.

Per gli autisti, le conseguenze possono quindi variare anche in base al dipartimento in cui viene accertata l’infrazione.

Spagna: 200 euro e 6 punti per il telefono in mano

In Spagna guidare tenendo il telefono in mano comporta una multa di 200 euro e la decurtazione di sei punti.

Le disposizioni vietano anche l’utilizzo manuale del navigatore e di altri dispositivi elettronici. La DGT distingue tuttavia tra l’uso del telefono tenuto in mano, che comporta la perdita di sei punti, e altre modalità vietate di utilizzo dei dispositivi, soggette a penalità differenti.

Germania: da 100 euro, con sospensione nei casi più gravi

In Germania l’uso illecito del telefono o di un altro dispositivo elettronico durante la guida comporta normalmente una multa di 100 euro e un punto di penalità.

Se la condotta mette in pericolo la sicurezza stradale, la sanzione sale a 150 euro, con due punti di penalità e un divieto di guida di un mese. In caso di danni, le conseguenze possono essere ancora più severe.

La normativa tedesca non riguarda soltanto gli smartphone: comprende anche tablet, navigatori, smartwatch e computer portatili.

Polonia: 500 zloty e 12 punti di penalità

In Polonia è vietato utilizzare il telefono durante la guida quando ciò richiede di tenere in mano il dispositivo o il microfono.

La violazione comporta una multa di 500 zloty e l’attribuzione di 12 punti di penalità. Il divieto comprende anche l’uso del navigatore sul telefono tenuto in mano. Il dispositivo può invece essere utilizzato se fissato a un supporto.

Nel sistema polacco, una singola infrazione può quindi incidere in misura rilevante sul numero di punti di penalità accumulati.

Paesi Bassi: 440 euro per chi tiene un dispositivo in mano

Nei Paesi Bassi, tenere in mano un telefono o un altro dispositivo elettronico durante la guida può comportare una multa di 440 euro.

Le autorità olandesi affiancano ai controlli tradizionali telecamere speciali, note come focusflitsers, capaci di individuare i conducenti che impugnano dispositivi elettronici. Le immagini vengono esaminate prima dell’emissione della sanzione.

I divieti non riguardano soltanto le telefonate

Le norme nazionali non si limitano alla conversazione con il cellulare all’orecchio. Anche scrivere messaggi, controllare le notifiche, intervenire manualmente sul navigatore o utilizzare altri dispositivi elettronici può configurare un’infrazione, secondo le condizioni previste nei singoli Paesi.

La DGT spagnola cita espressamente l’utilizzo manuale del navigatore e di altri dispositivi elettronici. In Germania le regole riguardano un’ampia gamma di apparecchi destinati alla comunicazione, all’informazione o all’organizzazione delle attività. Anche la normativa italiana comprende tablet, notebook e dispositivi analoghi il cui utilizzo comporti, anche temporaneamente, l’allontanamento delle mani dal volante.

Per chi guida un camion, quindi, conta anche il modo in cui viene utilizzato il dispositivo, non soltanto il fatto di effettuare una chiamata.

ROADPOL organizza più volte all’anno operazioni coordinate per concentrare i controlli in diversi Paesi europei e sensibilizzare gli utenti della strada. Questa campagna prosegue fino a domenica 11 ottobre 2026.

Tags:

Leggi anche