Fonte: Agnieszka Kulikowska-Wielgus

Lavori sulla H4 slovena: fino a novembre deviazione obbligatoria per i camion diretti in Slovenia

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Le imprese di autotrasporto che operano lungo il corridoio tra Italia e Slovenia dovranno riorganizzare la pianificazione dei viaggi per i prossimi mesi. Da inizio luglio fino a metà novembre, infatti, la superstrada slovena H4 sarà interessata da un importante intervento di riqualificazione che comporterà limitazioni significative al traffico pesante.

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DARS, il gestore della rete autostradale slovena, collega le restrizioni alla fase principale del risanamento della superstrada nella Valle del Vipava. La chiusura riguarda la carreggiata compresa tra lo svincolo di Vipava e il nodo di Nanos, ossia la direzione utilizzata da chi entra dalla frontiera con l’Italia e prosegue verso Lubiana e Koper.

Sul piano operativo, i camion oltre 3,5 tonnellate provenienti dall’Italia vengono instradati già sul lato italiano verso il confine di Fernetti/Fernetiči. Sono previsti anche controlli allo svincolo di Šempeter pri Gorici: i mezzi pesanti che tentano comunque di dirigersi verso Vrtojba o verso la H4 vengono reindirizzati.

In senso opposto, verso l’Italia, non è prevista una chiusura totale. Tra Nanos e Vipava si transita comunque in direzione Nova Gorica, Vrtojba e Italia, ma su una sola corsia. La corsia di sorpasso resta separata con barriere temporanee e, quando necessario, viene mantenuta libera per i mezzi di emergenza e d’intervento.

Cosa devono mettere in conto i trasportatori

Per le aziende che gestiscono traffici tra Italia e Slovenia, l’indicazione operativa è chiara: per le spedizioni internazionali è sconsigliato pianificare il passaggio Gorizia–Vrtojba–H4. Per i veicoli oltre 3,5 tonnellate in transito la deviazione è obbligatoria via Fernetti, con un conseguente spostamento dei volumi verso l’area di Trieste e la barriera di Lisert sull’autostrada A4.

L’effetto atteso è un allungamento dei tempi di percorrenza e un aumento del rischio di congestione. Fonti italiane riportano stime di Autostrade Alto Adriatico secondo cui i passaggi di mezzi pesanti verso Lisert potrebbero crescere fino al 70 per cento: da circa 3.300 transiti al giorno a quasi 5.600, con picchi del venerdì che potrebbero superare 7.000. Con questi volumi, le code diventano un’eventualità concreta, soprattutto in concomitanza con i flussi turistici estivi.

Anche il calendario gioca a sfavore: le restrizioni coincidono con l’alta stagione. Tra fine luglio e agosto le autostrade del Nord Italia sono già sotto pressione per le partenze verso le località costiere e la Croazia. Per questo l’area di Lisert viene considerata uno dei punti più delicati dal punto di vista della viabilità.

Le misure per contenere le code

Dopo quanto emerso durante la chiusura dello scorso anno, Italia e Slovenia hanno predisposto una serie di interventi di gestione del traffico. Alla barriera di Lisert, sul lato italiano, sono previsti più addetti, un maggiore ricorso ai pagamenti contactless, una separazione più netta tra corsie Telepass e pagamento manuale e, se necessario, il supporto delle forze dell’ordine per mantenere scorrevole la circolazione.

Secondo quanto riportato dalla RAI, se le code in prossimità dell’uscita Trieste raggiungono tre chilometri, i veicoli leggeri potrebbero essere deviati sulla A34 Villesse–Gorizia. Per il traffico merci, invece, il percorso di riferimento resta quello via Fernetti.

In Slovenia la regolazione del traffico passerà anche da semafori temporanei, pannelli a messaggio variabile, radar per il controllo della velocità e verifiche aggiuntive della polizia. DARS invita a controllare la situazione prima di partire su promet.si o tramite l’app Promet+.

Perché serve la chiusura della H4

Il cantiere interessa uno dei tratti più complessi della H4, particolarmente esposto alla bora. Il programma prevede il rifacimento della pavimentazione, interventi su più viadotti, il rinforzo del viadotto Rebrnice, l’installazione di nuove barriere di sicurezza e ulteriori sistemi di protezione dal vento.

L’investimento è suddiviso in due lotti principali, del valore di 30,2 milioni di euro e 32,6 milioni di euro, al netto dell’IVA. La conclusione dei lavori è prevista per metà novembre.

Per i prossimi mesi, quindi, il messaggio operativo per le imprese di trasporto resta invariato: i camion oltre 3,5 tonnellate in transito dall’Italia verso la Slovenia non devono fare affidamento sul corridoio Vrtojba–H4. La deviazione via Fernetti è obbligatoria e a Lisert sono possibili attese significative, soprattutto il venerdì e nelle giornate di punta dell’estate.

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