I punti principali:
- Gli autisti affermano di non aver ricevuto gli stipendi di luglio, agosto e settembre. Le somme rivendicate ammonterebbero complessivamente a circa 150.000 euro.
- La protesta coinvolge circa 25 complessi veicolari utilizzati da MBC Trans.
- Secondo MBC Trans, gli autisti non erano dipendenti diretti del vettore, ma lavoravano tramite l’agenzia interinale Super Job, con sede a Varsavia.
- Un avvocato che assiste MBC Trans afferma che la società dispone di documentazione relativa ai pagamenti delle fatture emesse dall’agenzia.
- I sistemi telematici di alcuni veicoli sarebbero stati disattivati, rendendo temporaneamente impossibile localizzare determinati camion e carichi.
- Il sindacato olandese FNV e, secondo quanto riferito dall’entourage degli autisti, anche la fondazione Road Transport Due Diligence (RTDD) seguono il caso.
- Al momento non è stato accertato in modo indipendente perché gli stipendi non sarebbero stati pagati né quale soggetto ne sia giuridicamente responsabile.
Gli autisti impiegati nei trasporti internazionali con veicoli di MBC Trans affermano di non aver ricevuto lo stipendio per tre mesi consecutivi: luglio, agosto e settembre. Secondo le loro dichiarazioni, l’importo complessivo delle somme arretrate sarebbe di circa 150.000 euro.
Secondo Zero.pl, la protesta è iniziata in un’area di sosta in Germania, dove sono stati immobilizzati circa 25 complessi veicolari. La polizia tedesca è intervenuta e il vettore ha successivamente potuto recuperare una parte dei mezzi.
Una parte degli autisti ha poi proseguito la protesta a Venlo, nei Paesi Bassi, dove anche il sindacato FNV si è interessato alla vertenza.
La sorella di uno degli autisti coinvolti ha contattato Trans.INFO. Secondo le informazioni da lei fornite, un gruppo di conducenti bielorussi si trova attualmente nell’area custodita del Truckstop Venlo e chiede il pagamento degli stipendi che ritiene arretrati.
La donna ha descritto inoltre una situazione finanziaria difficile per alcuni autisti e per le loro famiglie. Queste dichiarazioni provengono da una delle parti della controversia e non sono state verificate in modo indipendente dalla redazione.
Chi era il datore di lavoro degli autisti?
Uno dei punti centrali della controversia riguarda l’identità del datore di lavoro dei conducenti. Secondo MBC Trans e le informazioni pubblicate da Zero.pl, gli autisti non erano dipendenti diretti della società di trasporto. Sarebbero stati assunti dall’agenzia interinale Super Job, con sede a Varsavia, e successivamente assegnati alle attività svolte per MBC Trans.
Damian Nartowski, dello studio WN Legal Wątrobiński Nartowski, che assiste MBC Trans nella vicenda, ha dichiarato che la società dispone delle conferme dei bonifici relativi alle fatture emesse da Super Job.
Questa documentazione non chiarisce tuttavia, da sola, perché gli autisti affermino di non aver ricevuto la loro retribuzione per diversi mesi.
Trans.INFO ha chiesto un commento diretto sia a MBC Trans sia a Super Job. Al momento della pubblicazione non era ancora arrivata una risposta.
La vertenza incide anche sull’attività di trasporto
La controversia non riguarda soltanto le somme rivendicate dai conducenti. Secondo quanto riportato da alcuni media polacchi, i sistemi telematici di determinati veicoli sarebbero stati disattivati. Di conseguenza, la localizzazione di alcuni camion e delle relative merci sarebbe stata temporaneamente impossibile.
A questo si aggiunge l’immobilizzazione stessa dei mezzi. Finché i complessi veicolari non possono essere utilizzati, il vettore può trovarsi ad affrontare ritardi e difficoltà organizzative.
Non è tuttavia documentato in modo indipendente quale sia stato l’impatto concreto della protesta sui trasporti in corso e sui clienti di MBC Trans.
Cosa prevede il lavoro interinale per il pagamento degli stipendi
Nel modello classico di lavoro interinale in Polonia, l’agenzia è in linea di principio il datore di lavoro del lavoratore temporaneo. È quindi l’agenzia a stipulare il contratto di lavoro e, tra le altre cose, a corrispondere la retribuzione.
L’impresa utilizzatrice, presso la quale il lavoratore svolge effettivamente la propria attività, mantiene invece una serie di obblighi relativi all’organizzazione del lavoro, all’orario e alla salute e sicurezza.
Questa regola generale non consente però di determinare automaticamente le responsabilità nel caso MBC Trans. Per farlo sarebbe necessario analizzare, tra l’altro, i contratti tra le società coinvolte, la posizione dei singoli autisti e i flussi finanziari effettivi.
Il ricorso a personale esterno può creare anche rischi operativi
La vicenda mette in luce un rischio legato all’utilizzo di intermediari per la fornitura di autisti, indipendentemente da quale soggetto sarà infine ritenuto responsabile.
Anche quando un vettore può dimostrare di aver pagato le fatture del proprio fornitore, una controversia tra l’agenzia e i conducenti può avere ripercussioni dirette sull’attività dell’azienda se gli autisti smettono di lavorare o immobilizzano i mezzi.
Per le imprese di trasporto, quindi, non contano soltanto il costo del servizio e la disponibilità degli autisti. Sono importanti anche una chiara ripartizione delle responsabilità contrattuali, la tracciabilità dei pagamenti e la capacità di reagire rapidamente in caso di conflitto.
Sulla base delle informazioni disponibili finora, non è possibile stabilire in modo definitivo se Super Job, MBC Trans o un altro soggetto sia giuridicamente responsabile delle somme che gli autisti affermano di non aver ricevuto.









