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Tra carenza e pause di riposo obbligatorie: come le soluzioni digitali stanno cambiando la ricerca di parcheggi

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La carenza di parcheggi lungo le autostrade europee resta irrisolta, ma le soluzioni digitali stanno offrendo le prime risposte. Stretti tra i periodi di riposo imposti dalla legge, la crescente pressione sul trasporto e la mancanza di infrastrutture, stanno emergendo nuovi sistemi che mirano a fornire indicazioni agli autisti di mezzi pesanti e ad alleggerire il settore.

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La situazione tesa legata ai parcheggi per mezzi pesanti è nota da anni, eppure per molti la reale portata del problema resta astratta. In Germania, secondo il Ministero federale dei Trasporti, lungo le autostrade mancano diverse decine di migliaia di posti di sosta regolari. Anche altri Paesi europei segnalano carenze significative, soprattutto lungo i principali corridoi di transito.

Allo stesso tempo, i dati Eurostat mostrano che il trasporto merci su strada in Europa ha continuato a crescere negli ultimi anni nonostante le oscillazioni economiche. Il commercio online, le strutture just-in-time e le catene di approvvigionamento frammentate a livello internazionale aumentano i volumi di trasporto e il numero di veicoli—e con essi la necessità di opzioni di sosta.

Tuttavia, mentre i volumi di trasporto aumentano, l’espansione delle infrastrutture resta molto indietro. I periodi di riposo richiesti per legge trasformano la ricerca di un parcheggio in una situazione quotidiana obbligata. In molti luoghi la sosta improvvisata su rampe di ingresso e di uscita è una realtà, i periodi di riposo non sempre possono essere rispettati secondo le regole e le aziende perdono tempo a cercare uno spazio adatto.

Questa carenza, quindi, non è solo una questione di comfort: ha impatti strutturali sulla sicurezza e sull’efficienza dell’intero settore.

Se le infrastrutture non riescono a stare al passo, deve farlo la digitalizzazione

Questi sviluppi indicano un trend chiaro: accanto agli interventi edilizi, le soluzioni digitali stanno assumendo un ruolo sempre più importante nel rendere la capacità esistente più visibile e utilizzabile.

Gli autisti hanno bisogno di informazioni affidabili e tempestive sui livelli di occupazione; i dispatcher necessitano di certezza nella pianificazione; gli spedizionieri e i clienti hanno bisogno di trasparenza su possibili ritardi. I sistemi digitali possono contribuire a colmare questo divario informativo.

Tre categorie di approcci alle soluzioni digitali

Negli ultimi anni si sono affermati diversi modelli digitali, ciascuno con un proprio contributo ad alleviare la situazione dei parcheggi. Le categorie più importanti possono essere classificate come segue:

1. Servizi informativi pubblici: una panoramica sull’occupazione dei parcheggi

Queste soluzioni forniscono principalmente dati di occupazione di base:

  • Servizio di informazione sui posti di sosta (SID) di Toll Collect
  • Informazioni aggregate sull’occupazione per numerose aree di sosta autostradali.
  • Iniziative digitali di Autobahn GmbH
  • Rilevazione e visualizzazione dei dati di occupazione; nel lungo periodo anche con l’obiettivo di migliorare la gestione del traffico.

Questi approcci offrono un primo orientamento e costituiscono la base per un quadro situazionale sistematico.

2. Piattaforme di prenotazione e riservazione: prevedibilità per determinate tratte

I fornitori commerciali puntano su posti di sosta prenotabili, per lo più presso parcheggi gestiti o truck stop:

  • TRAVIS
  • Happy Trucker

Queste piattaforme offrono maggiore affidabilità, soprattutto per le corsie prevedibili, ma coprono solo determinate località e capacità.

3. Applicazioni basate sui dati: un quadro situazionale ampio oltre le tradizionali aree di servizio

Oltre alle aree di sosta autostradali, queste soluzioni includono anche opzioni di parcheggio alternative, liberamente accessibili o comunali:

Esempi di applicazioni basate sui dati:

  • Rilevazione di un’ampia varietà di tipologie di parcheggio
  • Integrazione di aree alternative come le zone industriali
  • Combinazione del feedback della community con l’analisi dei dati

Anche LKW.APP rientra in questa categoria, raggruppando diverse tipologie di parcheggi e offrendo una visione più ampia della capacità disponibile.

Inoltre, le applicazioni basate sui dati perseguono un approccio più ampio, in cui vengono registrati non solo i posti prenotabili, ma anche le opzioni di sosta liberamente accessibili, le aree alternative o le zone industriali. Si basano su una raccolta di informazioni sui parcheggi a livello europeo, continuamente mantenuta e ampliata, che include deliberatamente anche località oltre le tradizionali aree di servizio. L’obiettivo è rendere complessivamente più trasparente lo spazio disponibile e consentire così una migliore distribuzione della pressione sui parcheggi.

Come le informazioni aiutano a sfruttare meglio lo spazio esistente

Un elemento centrale di molti sistemi sono i dati di occupazione. Questi non solo riflettono la situazione attuale, ma possono anche essere integrati con valori basati sull’esperienza, schemi storici o feedback provenienti dal lavoro quotidiano degli autisti. Quando vengono integrate fonti esterne come il SID, emerge un quadro più realistico di quando e dove è probabile che la capacità sia disponibile.

I benefici pratici sono immediatamente evidenti:

  • Gli autisti trovano più rapidamente posti di sosta adeguati.
  • Si riducono i tempi di ricerca e le deviazioni.
  • Diminuisce la sosta improvvisata e rischiosa.
  • La capacità esistente viene utilizzata in modo più uniforme.

Proprio perché i nuovi posti di sosta vengono creati solo lentamente, questi sistemi stanno già avendo un effetto nelle operazioni quotidiane. Rendono la ricerca del parcheggio più prevedibile e, di conseguenza, il traffico complessivamente più sicuro.

Utilizzare in modo più efficiente invece di aspettare anni

La combinazione di servizi informativi pubblici, offerte prenotabili e sistemi orientati ai dati mostra che gli approcci digitali possono già contribuire a un uso più efficiente delle infrastrutture esistenti. Non sostituiscono le nuove costruzioni, ma attenuano le conseguenze della carenza e offrono maggiore orientamento in un sistema di trasporto altamente congestionato.

In un settore in cui i volumi di trasporto continuano ad aumentare, questa forma di trasparenza sta diventando sempre più una risorsa chiave per autisti, aziende e tutti gli utenti della strada.

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