Secondo il calendario operativo ROADPOL 2026, la settimana di controlli coordinati è in programma da lunedì 4 maggio a domenica 10 maggio. È la seconda di tre finestre previste nel corso dell’anno: dopo la campagna di febbraio e prima di un’ulteriore operazione pianificata dal 16 al 22 novembre.
L’obiettivo dichiarato è verificare l’idoneità alla circolazione dei veicoli e il rispetto delle regole per veicoli industriali e autobus. Nel mirino ci sono soprattutto comportamenti e condizioni che possono incidere sulla sicurezza: sovraccarico, violazioni dei tempi di guida e riposo e problemi tecnici.
Sotto la lente: ore di guida, riposi e anomalie tecniche
La campagna di febbraio ha dato un’idea dell’ampiezza dei controlli. Durante un’operazione con il coinvolgimento di più enti sull’autostrada E40 a Wetteren, in Belgio, ROADPOL riferisce che sono state riscontrate 97 infrazioni su 168 veicoli controllati. All’operazione hanno partecipato autorità belghe, polizia olandese e agenti dell’Autorità europea del lavoro (ELA), nell’ambito dell’iniziativa coordinata Truck & Bus.
L’operazione di maggio arriva mentre gli operatori si preparano anche a un cambiamento più ampio dei requisiti di conformità, che riguarda i veicoli commerciali leggeri. Dal 1 luglio 2026, le norme UE su limiti di guida, tempi di riposo e tachigrafi intelligenti si applicheranno ai veicoli con massa complessiva tra 2,5 e 3,5 tonnellate impiegati nel trasporto internazionale di merci o nelle operazioni di cabotaggio per conto terzi. L’Autorità europea del lavoro (ELA) indica che per questi mezzi sarà necessario un tachigrafo intelligente di seconda generazione e si applicheranno le stesse regole.
La settimana ROADPOL si chiude il 10 maggio, ma le autorità nazionali possono proseguire con controlli mirati anche al di fuori del periodo coordinato.









