La misura riguarda principalmente le combinazioni camion–rimorchio a sei e sette assi ed è pensata per migliorare l’efficienza del trasporto, tenendo conto del peso aggiuntivo dei sistemi di trazione alternativi, secondo quanto dichiarato dal governo norvegese.
In base alle norme riviste, le combinazioni oggi limitate a 50 tonnellate potranno circolare con pesi superiori, variabili in funzione del tipo di propulsione:
- Camion diesel e altri veicoli a combustibili fossili: fino a 54–55 tonnellate
- Camion a biogas: fino a 55–56 tonnellate
- Camion a zero emissioni (inclusi quelli elettrici a batteria): fino a 56 tonnellate
I nuovi limiti si applicheranno soprattutto alle configurazioni di assi 3+3 e 4+3, ampiamente utilizzate nel trasporto a lunga distanza e nelle operazioni ad alta capacità.
I pesi maggiorati saranno consentiti solo sulle strade in grado di sostenere in sicurezza veicoli più pesanti. Secondo le autorità norvegesi, ciò comprende:
- quasi l’intera rete stradale nazionale,
- circa il 60% delle strade provinciali,
- circa il 20% delle strade comunali.
La valutazione della capacità infrastrutturale è stata effettuata dall’Amministrazione stradale pubblica norvegese (Statens vegvesen) nell’ambito del processo decisionale.
Consultazione del settore e impatto previsto
Le modifiche fanno seguito a una consultazione pubblica, durante la quale il settore del trasporto si è espresso in larga parte a favore dell’aumento dei limiti di peso nazionali. Gli operatori sostengono da tempo che carichi utili più elevati possano ridurre il numero di viaggi necessari e migliorare l’efficienza economica.
Nel corso della consultazione, un’analisi dell’Istituto norvegese di economia dei trasporti ha indicato che l’utilizzo di combinazioni più pesanti potrebbe tradursi in meno chilometri percorsi e in una riduzione delle emissioni complessive del trasporto stradale.
Il governo ha inoltre collegato esplicitamente l’aumento dei limiti di peso alla diffusione di camion a zero emissioni e a biogas, che generalmente soffrono di una minore capacità di carico utile a causa del peso di batterie e sistemi di alimentazione.
Consentendo masse lorde superiori per questi veicoli, le autorità puntano a evitare che gli operatori che abbandonano il diesel subiscano svantaggi competitivi in termini di carico utile effettivamente trasportabile.
Statens vegvesen è stata infine incaricata di proseguire l’analisi su eventuali ulteriori adeguamenti futuri dei limiti di peso per altre categorie di veicoli. Qualsiasi nuova modifica sarà subordinata a ulteriori valutazioni tecniche e a nuove consultazioni pubbliche.








