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Le aziende di trasporto tirolesi falliscono una dopo l’altra

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Una delle maggiori aziende di logistica del Tirolo si è trovata in una difficile situazione finanziaria. Nothegger Transport Logistik GmbH, con sede a St. Ulrich am Pillersee, ha presentato istanza di fallimento. Di conseguenza, il problema ha coinvolto circa 300 dipendenti. Nella stessa settimana, è stata avviata una procedura d’insolvenza anche nei confronti di un altro vettore tirolese.

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Fondata nel 1992, l’azienda a conduzione familiare operava da diverse sedi in Austria – tra cui Vienna, Wels, Radfeld, Fürnitz e Hohenems – oltre che su mercati esteri: Italia, Svizzera e Slovacchia. Secondo l’azienda, la flotta comprendeva più di 700 veicoli.

Motivi del fallimento

La procedura di fallimento è stata aperta il 9 marzo 2026 su richiesta dell’Österreichische Gesundheitskasse (ÖGK), che si è presentata come creditore. Il motivo principale sono stati gli arretrati nel pagamento dei contributi previdenziali. Le passività complessive dell’azienda superano i 15 milioni di euro, inclusi circa 9,25 milioni di euro dovuti alle banche, 3,2 milioni di euro all’ÖGK e 1,8 milioni di euro all’ufficio delle imposte.

Il Kreditschutzverband KSV1870 (un’organizzazione privata austriaca (associazione) focalizzata sulla tutela dei creditori) sottolinea che durante la pandemia l’azienda ha usufruito di importanti differimenti nei pagamenti di imposte e contributi assicurativi, che hanno messo sotto forte pressione la liquidità. Nonostante rimborsi parziali, l’impossibilità di far fronte ai propri obblighi ha portato all’insolvenza.

Tentativi di salvare l’azienda e difficoltà nel trasporto combinato

La direzione ha tentato di stabilizzare la situazione finanziaria – i piani includevano, tra le altre cose, l’ingresso di un investitore e la vendita di un immobile operativo per coprire gli arretrati. Tuttavia, queste misure non sono state completate in tempo.

Il fondatore dell’azienda, Karl Nothegger, indica che le difficoltà economiche sono in parte dovute a problemi nel trasporto combinato, che genera circa il 40% dei ricavi. Tra le cause, cita i costi aggiuntivi derivanti da ritardi e interruzioni della catena di fornitura causati da varie imprese ferroviarie.

Possibilità di proseguire l’attività

Nel corso della procedura di fallimento, verrà esaminata la possibilità di proseguire l’attività dell’azienda senza perdite per i creditori.  Secondo l’azienda, la procedura riguarda esclusivamente la Nothegger Transport Logistik GmbH; le altre società del gruppo, inclusa Nothegger Systemlogistik, non sono interessate dal fallimento.

Un’altra azienda in difficoltà

In Tirolo, una situazione analoga ha colpito anche Aksoy Transporte KG di Absam, che impiega 16 persone. Anche in questo caso la procedura di fallimento è stata avviata su richiesta dell’ÖGK a causa di contributi non versati per un importo pari a 28.000 euro.

KSV1870 sottolinea che, nel caso delle imprese più piccole, solo durante la procedura di fallimento sarà chiaro a quanto ammonti l’intero passivo e se la flotta di 13 camion sia di proprietà dell’azienda o finanziata esternamente. La decisione sull’eventuale prosecuzione dell’attività senza perdite per i creditori resta in capo all’amministratore dell’insolvenza.

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