PUBBLICITÀ
V1

MAN Truck and Bus

MAN ricarica un camion elettrico a 750 kW nel gelo svedese

Puoi leggere questo articolo in 4 minuti

Il MAN eTGX è stato ricaricato pubblicamente a circa 750 kW in Svezia, dimostrando una comunicazione stabile tra veicolo e caricatore in condizioni di gelo e portando l’MCS un passo più vicino alle operazioni di trasporto merci di tutti i giorni.

Il testo che stai leggendo è stato tradotto utilizzando uno strumento automatico, che potrebbe portare a delle imprecisioni. Grazie per la comprensione.

MAN Truck & Bus ha condotto una dimostrazione pubblica della ricarica a megawatt per camion elettrici pesanti in condizioni sottozero a Norrköping, in Svezia, ricaricando un eTGX a circa 750 kW utilizzando il Megawatt Charging System (MCS). Il test rientra nel lavoro di MAN per dimostrare l’interoperabilità tra camion e caricatori, un prerequisito per scalare la ricarica ad alta potenza oltre i progetti pilota.

Secondo la dimostrazione, la ricarica a megawatt può portare l’eTruck dal 10% al 90% in circa 30 minuti, potenzialmente in linea con una pausa standard, a condizione che sia disponibile una potenza sufficiente sul sito.

Il costruttore afferma che i modelli eTGX ed eTGS possono già essere ordinati con l’opzione MCS, mentre la produzione in serie della variante di equipaggiamento MCS dovrebbe iniziare nel Q2 2026. Per le flotte, questo offre un orizzonte temporale più chiaro su quando i veicoli predisposti per MCS passeranno da unità dimostrative a slot di produzione standard.

La sessione di ricarica si è svolta durante le “MCS Live Winter Days” di Kempower presso il deposito di Alfredsson Transport AB, un operatore svedese che ha posizionato il proprio sito come hub di ricarica accessibile al pubblico per veicoli pesanti. Secondo Kempower, il deposito dispone di 12 punti di ricarica progettati per combinazioni fino a 34 metri, con potenze di ricarica da 400 kW a 1,2 MW.

L’assetto energetico del deposito evidenzia anche la sfida infrastrutturale che sta dietro alla ricarica a megawatt. Kempower afferma che il sito dispone di una connessione alla rete da 2,4 MW, supportata da 2,4 MWh di accumulo a batteria e da un impianto fotovoltaico da 400 kW; una configurazione pensata per gestire i picchi di domanda e ridurre i costi energetici.

Il responsabile del programma ricarica di MAN, Sven Steckhan, ha dichiarato che le sessioni in Svezia hanno dimostrato “prestazioni di ricarica controllate e una comunicazione sicura tra veicolo e caricatore”, aggiungendo che i test confermano la robustezza dell’integrazione hardware e software in vista della produzione in serie.

L’evento ha inoltre messo in evidenza ciò che gli operatori dovranno probabilmente affrontare nella fase iniziale di diffusione: il settore prevede una transizione graduale in cui saranno necessari sia CCS sia MCS, mentre i limiti di capacità della rete rimarranno un vincolo chiave per un’adozione più ampia, in particolare al di fuori dei Paesi nordici.

Il costruttore afferma che i modelli eTGX ed eTGS possono già essere ordinati con l’opzione MCS, mentre la produzione in serie della variante di equipaggiamento MCS dovrebbe iniziare nel Q2 2026. Per le flotte, questo offre un orizzonte temporale più chiaro su quando i veicoli predisposti per MCS passeranno da unità dimostrative a slot di produzione standard.

Secondo la dimostrazione, la ricarica a megawatt può portare l’eTruck dal 10% al 90% in circa 30 minuti, potenzialmente in linea con una pausa standard, a condizione che sia disponibile una potenza sufficiente sul sito.

MAN Truck & Bus ha condotto una dimostrazione pubblica della ricarica a megawatt per camion elettrici pesanti in condizioni sottozero a Norrköping, in Svezia, ricaricando un eTGX a circa 750 kW utilizzando il Megawatt Charging System (MCS). Il test rientra nel lavoro di MAN per dimostrare l’interoperabilità tra camion e caricatori, un prerequisito per scalare la ricarica ad alta potenza oltre i progetti pilota.

L’assetto energetico del deposito evidenzia anche la sfida infrastrutturale che sta dietro alla ricarica a megawatt. Kempower afferma che il sito dispone di una connessione alla rete da 2,4 MW, supportata da 2,4 MWh di accumulo a batteria e da un impianto fotovoltaico da 400 kW; una configurazione pensata per gestire i picchi di domanda e ridurre i costi energetici.

Tags:

Leggi anche