Le informazioni principali:
- Il Traforo del Monte Bianco sarà chiuso al traffico in entrambe le direzioni in diverse notti tra settembre e dicembre 2026.
- La maggior parte delle chiusure è prevista dalle 22 alle 6.
- Due interruzioni avranno una durata maggiore: dalle 19 del 12 ottobre alle 6 del 13 ottobre e dalle 18 del 24 novembre alle 6 del 25 novembre.
Il Traforo del Monte Bianco, collegamento strategico tra Italia e Francia e una delle principali direttrici per il trasporto stradale internazionale attraverso le Alpi, resterà un punto da monitorare per le imprese di autotrasporto anche nell’autunno 2026. Il gestore ha programmato una serie di chiusure complete al traffico, in entrambe le direzioni, nelle ore notturne per consentire lo svolgimento di lavori tecnici e di manutenzione.
Rispetto ai tre anni precedenti cambia però l’organizzazione degli interventi. Anziché interrompere la circolazione per diverse settimane consecutive, i lavori saranno distribuiti su più fasi, prevalentemente nelle notti dei giorni feriali.
A settembre le prime chiusure notturne
La prima serie di chiusure è prevista dal 14 al 17 settembre: per quattro notti consecutive il traforo sarà inaccessibile dalle 22 alle 6. Un secondo ciclo è programmato dal 21 al 24 settembre, con gli stessi orari.
È stato invece annullato il periodo di chiusura precedentemente previsto tra il 28 settembre e il 2 ottobre.
Ottobre sarà il mese più interessato
Ottobre concentra il maggior numero di interventi previsti dal calendario.
Il traforo resterà chiuso:
- 5–8 ottobre: ogni notte dalle 22 alle 6;
- 12 ottobre: dalle 19 alle 6 del giorno successivo;
- 13–15 ottobre: ogni notte dalle 22 alle 6;
- 19–22 ottobre: ogni notte dalle 22 alle 6;
- 26–29 ottobre: ogni notte dalle 22 alle 6.
Quella tra il 12 e il 13 ottobre sarà una delle due interruzioni più lunghe del programma: la circolazione sarà sospesa per 11 ore, dalle 19 alle 6 del mattino successivo.
Novembre: tre fasi di chiusura
A novembre sono previste tre ulteriori fasi di chiusura.
La prima interesserà le notti dal 2 al 5 novembre, mentre la seconda è programmata dal 16 al 19 novembre. In entrambi i casi il traforo resterà chiuso dalle 22 alle 6.
Una chiusura più lunga è prevista nella notte tra il 24 e il 25 novembre: la circolazione sarà interrotta dalle 18 del 24 novembre alle 6 del giorno successivo. Con una durata complessiva di 12 ore, sarà la singola chiusura più lunga prevista dal calendario autunnale.
Le ultime chiusure a dicembre
L’ultima serie di interventi è programmata per la metà di dicembre. Dal 14 al 17 dicembre il traforo resterà chiuso ogni notte dalle 22 alle 6.
Al di fuori delle date indicate, il calendario attualmente pubblicato non prevede ulteriori periodi di circolazione a senso unico alternato tra settembre e dicembre 2026.
Il calendario completo
| Data | Orari di chiusura |
|---|---|
| 14–17 settembre | 22–6 ogni notte |
| 21–24 settembre | 22–6 ogni notte |
| 28 settembre–2 ottobre | Annullata |
| 5–8 ottobre | 22–6 ogni notte |
| 12 ottobre | 19–6 |
| 13–15 ottobre | 22–6 ogni notte |
| 19–22 ottobre | 22–6 ogni notte |
| 26–29 ottobre | 22–6 ogni notte |
| 2–5 novembre | 22–6 ogni notte |
| 16–19 novembre | 22–6 ogni notte |
| 24 novembre | 18–6 |
| 14–17 dicembre | 22–6 ogni notte |
Nessuna chiusura continuativa di più settimane
È questa la principale differenza rispetto agli ultimi anni. Secondo il programma attualmente disponibile, nell’autunno 2026 non è prevista una chiusura prolungata paragonabile a quelle effettuate nel 2023, 2024 e 2025.
Gli interventi di manutenzione saranno invece distribuiti su numerose chiusure notturne nei giorni feriali. La maggior parte avrà una durata di otto ore, dalle 22 alle 6, con due sole interruzioni più lunghe.
Il gestore precisa inoltre che il calendario non è definitivo. Prima di pianificare il transito, le imprese sono quindi invitate a verificare eventuali aggiornamenti attraverso i canali informativi ufficiali del Traforo del Monte Bianco e l’app TMB Mobility.
Possibili ritardi prima e dopo le chiusure
Per la pianificazione dei viaggi non vanno considerati soltanto gli orari formali di interruzione del traffico. Secondo TMB GEIE, le ripercussioni sulla circolazione possono manifestarsi già nell’ora precedente alla chiusura e protrarsi fino a un’ora dopo la riapertura, anche in relazione al transito di veicoli accompagnati.
Per gli autotrasportatori e le aziende che organizzano collegamenti tra Italia e Francia sarà quindi opportuno prevedere margini aggiuntivi nei tempi di percorrenza e controllare le condizioni del traffico prima della partenza. Il calendario pubblicato resta indicativo e potrà essere aggiornato in funzione delle esigenze operative e dell’avanzamento dei lavori.









