L’annuncio è arrivato il 12 maggio 2026. Il costruttore parla di un investimento da diversi miliardi di corone svedesi destinato sia alle soluzioni a combustione sia a quelle elettriche. La commercializzazione dei nuovi 13 litri è prevista a partire dal terzo trimestre 2026, mentre nello stesso anno dovrebbe partire la produzione di un nuovo modello heavy-duty elettrico accreditato di un’autonomia fino a 700 chilometri.
Per quanto riguarda la produzione, i motori termici saranno inizialmente realizzati a Skövde, in Svezia. I camion equipaggiati con queste unità verranno assemblati negli stabilimenti di Tuve (Svezia) e Ghent (Belgio). I futuri elettrici di nuova generazione usciranno invece da Gothenburg e Ghent.
Nuova base da 13 litri: consumi giù fino al 4%

Volvo FM – Volvo Trucks
Il piano per la combustione ruota attorno a una nuova piattaforma da 13 litri comune a due motori: il diesel D13 e il G13 alimentato a gas. Per il D13 sono previste potenze da 380 a 560 cavalli e una coppia compresa tra 1.800 e 2.900 newtonmetri. Il G13 copre invece la fascia 420–500 cavalli con 2.400–2.800 newtonmetri.
Secondo Volvo, la nuova architettura consente di ridurre i consumi fino al 4% rispetto al motore che va a sostituire. Il dato deriva da una simulazione su un trattore Volvo FH 4×2 con D13 da 500 cavalli e massa totale combinata di 35 tonnellate, nelle tipiche condizioni europee, con Cruise Control, I-See e I-Roll con funzione stop/start del motore. Il confronto è stato effettuato con il precedente D13 eSCR in configurazione standard.

Lato caldo motore G13 (vista frontale) – Volvo Trucks
Volvo precisa che il beneficio reale dipenderà da configurazione del veicolo, carico, percorso, stile di guida, manutenzione e condizioni meteo.
Sul fronte tecnico, la piattaforma introduce un freno motore affinato, cilindri e turbocompressore riprogettati e una versione aggiornata del cambio I-Shift. Inoltre, un numero maggiore di varianti diesel sarà compatibile con I-Roll con stop/start: la funzione spegne il motore quando il camion procede in folle in discesa.
I nuovi motori rispettano Euro 6 e i requisiti NNR3 sulle emissioni acustiche (New Noise Regulation Phase 3). Volvo aggiunge che il progetto è stato pensato anche per recepire futuri passi normativi. La disponibilità è prevista sulle gamme FM, FMX, FH e FH Aero.

Volvo FH – Volvo Trucks
Fin dal lancio, la piattaforma è omologata per il diesel rinnovabile, inclusi HVO e biodiesel B100. La versione a gas è approvata per biogas e bio-LNG. Tra le prospettive future, Volvo cita anche l’idrogeno verde: sono in corso test su strada con motori a combustione alimentati a idrogeno, con un debutto commerciale previsto prima del 2030.
Il roll-out partirà da Europa e Marocco, oltre a Turchia e India; successivamente toccherà Nord America, Asia e Sudafrica.
Elettrico: autonomia dichiarata fino a 700 chilometri
Sul versante battery-electric, Volvo prepara un nuovo modello pesante a lungo raggio con autonomia dichiarata fino a 700 chilometri con una singola ricarica. Nel comunicato non sono ancora stati diffusi dettagli completi su ricarica, prezzi o disponibilità paese per paese.
L’aggiornamento riguarda anche l’attuale gamma elettrica: oggi il marchio offre otto modelli a batteria e dichiara oltre 6.000 camion elettrici venduti in più di 50 paesi dall’avvio della produzione in serie nel 2019.
L’introduzione dei nuovi modelli elettrici è prevista a partire dal 2026.
Volvo FMX Electric – Volvo Trucks[/caption>









