La Spedition van Mark, con sede in Ostfriesland, impiega sette Iveco S-Way 500 LNG alimentati a Bio-LNG, riferisce Eurotransport TV. I mezzi lavorano con un’organizzazione su due turni e possono arrivare fino a trecentomila chilometri l’anno.
Il titolare Reiner van Mark ha spiegato all’emittente di essersi mosso in anticipo, chiudendo mesi prima accordi pluriennali per il Bio-LNG. In questo modo, oggi l’azienda pagherebbe ben al di sotto di un euro per chilogrammo di Bio-LNG.
Sempre secondo van Mark, i risparmi attuali si attesterebbero intorno a tremilacinquecento euro al mese per camion. Applicando la stessa stima ai sette veicoli in flotta, il beneficio potenziale complessivo sarebbe di circa ventiquattromilacinquecento euro al mese.
Da dove arrivano i vantaggi: carburante, pedaggi e percorrenze
Nel servizio di Eurotransport TV viene riportato anche un confronto sui consumi: circa venticinque chilogrammi di Bio-LNG ogni cento chilometri contro circa ventotto litri di gasolio sullo stesso percorso. Van Mark ha citato inoltre un vantaggio sui pedaggi pari a uno virgola otto centesimi al chilometro, a condizione che il veicolo venga acquistato con la configurazione corretta per la relativa classificazione.
Un altro elemento, secondo l’imprenditore, riguarda la prevedibilità dei costi: van Mark ha richiamato i contratti di manutenzione Iveco fino a un milione di chilometri, che consentirebbero di pianificare meglio la spesa mensile. Con gli attuali ritmi di utilizzo, i camion raggiungerebbero circa un milione di chilometri in poco meno di quattro anni.
Il reportage ricorda anche che il rifornimento di LNG richiede dispositivi di protezione, perché il carburante viene gestito a temperature molto basse, intorno a meno centocinquanta gradi. Van Mark ha aggiunto che l’accettazione da parte degli autisti è migliorata dopo aver allestito i veicoli LNG con dotazioni più curate rispetto ai camion diesel.
Nel servizio, un conducente intervistato racconta di essere partito con parecchi dubbi sia sui camion a gas sia sulla procedura di rifornimento, ma di essersi poi ricreduto dopo l’esperienza diretta.
Meyer Logistik punta su LNG: in arrivo cento trattori
Il caso van Mark arriva mentre un altro operatore tedesco della logistica alimentare starebbe preparando un salto di scala molto più ampio: Meyer Logistik avrebbe ordinato cento trattori stradali LNG per la propria flotta dedicata ai prodotti freschi. L’azienda lavora nella distribuzione a temperatura controllata per la grande distribuzione e, sul proprio sito, indica di avere circa mille e trecento veicoli in operatività quotidiana.
L’operazione, peraltro, non sarebbe un debutto assoluto nelle alimentazioni alternative. Meyer Logistik dichiara di aver già impiegato camion pesanti elettrici; inoltre la testata di settore Frische Logistik ha riportato che l’azienda ha iniziato a usare veicoli CNG in 2009, camion ibridi in 2010 e ha acquistato venti camion LNG in 2017.
In quest’ottica, l’ordine da cento mezzi appare meno come una prova isolata e più come l’evoluzione di una strategia già consolidata per la distribuzione refrigerata.









