Con l’ampliamento della gamma a batteria, Volvo Trucks sposta l’attenzione su missioni finora difficili da coprire senza compromessi: le tratte lunghe. Il punto di riferimento di questa nuova fase è un modello che, secondo il costruttore, dovrebbe permettere percorrenze sensibilmente maggiori senza dover ricorrere a ricariche intermedie.
L’apertura degli ordini è prevista dall’estate 2026.

Fonte: Volvo Trucks
Il lungo raggio entra nel radar (almeno sulla scheda tecnica)
Con il nuovo Volvo FH Aero Electric, Volvo punta a coprire per la prima volta cicli di lavoro tipici delle lunghe percorrenze. Il costruttore parla di un’autonomia fino a 700 chilometri, una soglia che nel settore è stata a lungo considerata un limite “alto” per i mezzi pesanti full electric.
Alla base c’è una nuova e-axle che consente di aumentare la capacità installabile delle batterie. In parallelo, Volvo punta sulla ricarica in megawatt: per passare dal 20 all’80 per cento, il tempo indicato è di circa 50 minuti.
“In questo modo i nostri clienti possono davvero coprire lunghe distanze nell’arco di un’intera giornata di lavoro, con la stessa produttività dei camion diesel”, spiega Roger Alm, secondo quanto riportato nella nota.
Per le aziende di trasporto il nodo è sempre lo stesso: poter inserire la ricarica all’interno delle pause obbligatorie. È qui che, finora, si è concentrata una delle principali criticità operative.
Non solo chilometri
Accanto alla spinta sul lungo raggio, Volvo aggiorna anche le linee già in gamma: Volvo FH Electric, Volvo FM Electric e Volvo FMX Electric.

Fonte: Volvo Trucks
Per questi modelli viene indicata un’autonomia fino a 470 chilometri, con un posizionamento su impieghi tipici come distribuzione, edilizia e servizi municipali.
Al di là della sola autonomia, la novità più rilevante è un aggiornamento tecnico: una nuova presa di forza consente di alimentare direttamente in elettrico allestimenti come gru, ribaltabili o gruppi frigo, senza dover ricorrere a generatori diesel aggiuntivi.
Il risultato è una gestione più semplice e, soprattutto nei lavori specialistici, un vantaggio che può pesare nelle scelte di flotta.
Il vero banco di prova resta la convenienza
Per quanto i passi avanti sul piano tecnico siano importanti, nella pratica la domanda decisiva rimane una: quanto conviene. Volvo sostiene la propria proposta puntando su produttività e utilizzabilità quotidiana.
“Non è mai stato così facile sostituire i camion diesel con veicoli elettrici”, afferma Alm.
Ed è proprio qui che si capirà se i nuovi modelli manterranno le promesse: autonomia e tempi di ricarica sono solo una parte dell’equazione. Infrastrutture, ricarica e investimento iniziale restano variabili determinanti.








