Due nuove aree attrezzate, 161 posti per i mezzi pesanti e un obiettivo preciso: offrire agli autotrasportatori spazi adeguati per il riposo, contrastando allo stesso tempo le soste nelle piazzole di emergenza e lungo le rampe autostradali. Sono entrati in funzione i parcheggi di Fratta Nord e Fratta Sud, sull’autostrada A4 Venezia-Trieste, nel tratto compreso tra i caselli di Latisana e Portogruaro.
L’opera, realizzata nel territorio comunale di Fossalta di Portogruaro, ha richiesto un investimento complessivo di oltre 18,8 milioni di euro. Come riferisce VeneziaToday.it, l’infrastruttura interessa un’arteria strategica per i collegamenti tra l’Europa orientale e quella occidentale, sulla quale nel 2025 sono stati registrati più di 54 milioni di transiti, circa 15 milioni dei quali riconducibili ai mezzi articolati.
Fratta Nord, 107 posti e un’area di quasi sei ettari
Il parcheggio più grande è quello di Fratta Nord, lungo 500 metri e largo 100. Dispone di 107 nuovi stalli per camion, ai quali si aggiungono 11 spazi destinati agli autobus e 35 posti già esistenti nei pressi dell’area di servizio.
La superficie recintata raggiunge i 5,9 ettari, con 2,8 ettari pavimentati. All’esterno sono state ricavate anche una zona boschiva di circa 2,1 ettari e una superficie a prato di 2,5 ettari.
Fratta Sud, più compatta, si sviluppa invece su circa 2,4 ettari e mette a disposizione 54 posti per i mezzi pesanti. Gli stalli precedentemente riservati ai camion nell’area di servizio sono stati riconvertiti in sette parcheggi per le autocorriere.
Docce, ristoro e controllo degli accessi
Entrambe le aree comprendono servizi igienici e spazi per il ricovero dei veicoli danneggiati, dotati di vasche per la raccolta di eventuali perdite di carburanti, oli o sostanze pericolose.
A Fratta Nord è stato realizzato anche un edificio con docce, lavanderia automatica e uno spazio destinato al ristoro. Previsto inoltre un accesso riservato ai mezzi di soccorso, utilizzabile in caso di incidenti o emergenze.
Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza. I parcheggi sono controllati da telecamere e quattro pannelli a messaggio variabile segnalano in tempo reale il numero degli stalli liberi: due sono collocati agli ingressi, gli altri lungo l’autostrada, circa 1.700 metri prima delle aree.
Le pavimentazioni sono state realizzate con una soluzione ad alta resistenza pensata per sopportare a lungo i carichi statici dei camion. L’obiettivo è evitare che la mancanza di spazi costringa gli autisti a fermarsi in punti pericolosi, dalle corsie di emergenza alle rampe di accelerazione e decelerazione.
Sicurezza stradale e tempi di riposo
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, della Polizia Stradale, delle amministrazioni locali e delle categorie economiche.
L’assessore veneto alle Infrastrutture Marco Zecchinato ha collegato l’intervento alla necessità di garantire condizioni di lavoro più sicure e dignitose agli autotrasportatori, facilitando il rispetto dei tempi di guida e di riposo previsti dalla normativa europea.
Sulla stessa linea l’assessora friulana Cristina Amirante, che ha indicato nelle nuove aree una risposta alle richieste degli operatori e uno strumento per ridurre le fermate irregolari. Per il presidente di Autostrade Alto Adriatico, Marco Monaco, l’investimento tutela non soltanto chi guida i mezzi pesanti, ma anche tutti gli utenti dell’autostrada e i comuni vicini, spesso interessati dalla presenza di camion in sosta.
Le nuove strutture intervengono su uno dei punti più delicati della mobilità del Nordest, dove la crescita dei flussi commerciali deve misurarsi con la disponibilità limitata di parcheggi sicuri. Un problema che, lungo la A4, non riguarda soltanto il comfort degli autisti, ma la regolarità e la sicurezza dell’intero sistema dei trasporti.








