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Cinque tendenze della gestione flotte nel 2026

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Il 2026 si annuncia come un anno di svolta per i gestori di flotte. Dall’ingresso dell’intelligenza artificiale nella gestione operativa quotidiana a un contesto normativo più stringente per i veicoli aziendali elettrici, la pressione su costi, efficienza e sostenibilità continua ad aumentare. Secondo Geotab, cinque tendenze tecnologiche e strutturali definiranno l’evoluzione della logistica e della mobilità aziendale nel prossimo futuro.

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All’inizio del nuovo anno, il fornitore di soluzioni telematiche ha analizzato quali fattori incideranno maggiormente sulle decisioni dei fleet manager nel 2026. Ne emerge un quadro chiaro.

1. L’intelligenza artificiale diventa un vero partner operativo

L’IA smette di essere un semplice strumento di supporto e assume un ruolo attivo nella gestione delle flotte. Da chatbot e sistemi di analisi passivi, le soluzioni evolvono verso assistenti proattivi, progettati specificamente per il settore dei trasporti.

Nel contesto operativo, questo significa sistemi capaci di proporre in autonomia azioni concrete: dall’identificazione delle rotte più adatte all’elettrificazione alla pianificazione preventiva della manutenzione, fino all’ottimizzazione dinamica dell’impiego dei veicoli. Il prerequisito resta tuttavia fondamentale: senza dati affidabili e strutturati, il potenziale dell’IA rimane teorico.

2. Logistica sotto pressione: modernizzare non è più opzionale

Il settore dei trasporti opera in un contesto sempre più complesso, segnato da rallentamento economico, aumento dei costi e obiettivi di sostenibilità più ambiziosi. In questo scenario, la modernizzazione tecnologica diventa una condizione necessaria per rimanere competitivi.

La telematica non è più un’estensione opzionale, ma un’infrastruttura di base per garantire efficienza operativa, controllo dei costi e trasparenza ambientale. Le aziende che rinviano gli investimenti digitali rischiano di perdere terreno in modo difficilmente recuperabile.

3. La guida autonoma passa dalla promessa alla sperimentazione concreta

I veicoli autonomi stanno gradualmente uscendo dalla fase puramente sperimentale. In un contesto di crescente carenza di manodopera qualificata, l’automazione della guida viene sempre più considerata come una possibile risposta strutturale.

Tuttavia, la guida autonoma non è una soluzione plug-and-play. Richiede una solida infrastruttura dati, sistemi di comunicazione avanzati e una gestione della flotta in grado di integrare flussi informativi complessi. Senza queste basi, il potenziale di riduzione dei costi e di aumento dell’efficienza resta inaccessibile.

4. Nuove regole per le auto aziendali elettriche

Dal 2026, cambieranno le modalità di rimborso per la ricarica domestica delle auto aziendali elettriche. I rimborsi forfettari non saranno più ammessi: il consumo reale di elettricità dovrà essere registrato in modo preciso e documentabile.

Questo passaggio comporta nuove complessità operative, soprattutto per i dipendenti che non dispongono di contatori dedicati per le wallbox domestiche. In questo contesto, la rilevazione dei dati di ricarica direttamente dal veicolo, tramite sistemi telematici integrati e collegati ai sistemi ERP aziendali, emerge come una soluzione praticabile per semplificare la rendicontazione.

5. Piattaforme aperte e partnership come fattore critico di successo

La gestione delle flotte sta diventando sempre più un’attività di ecosistema. L’approccio “stand-alone” perde rilevanza, mentre crescono l’importanza delle partnership tra OEM, fornitori di software e operatori di servizi digitali.

Le piattaforme aperte, capaci di aggregare dati provenienti da fonti diverse e integrare soluzioni specializzate, costituiscono la base per una gestione delle flotte scalabile e orientata al futuro. In un ambiente sempre più interconnesso, la collaborazione diventa un vantaggio competitivo decisivo.


Il punto di vista di Geotab

«Guardando al 2026, emerge un quadro duplice», osserva Fabian Seithel, Associate Vice President Sales & Business Development EMEA di Geotab. «Da un lato, il settore affronta pressioni significative dovute al contesto macroeconomico. Dall’altro, esistono sviluppi tecnologici capaci di attenuare l’impatto sui costi e migliorare l’efficienza operativa.»

Secondo Seithel, l’intelligenza artificiale è destinata a diventare inevitabile per le aziende che vogliono restare competitive.

«L’IA sta smettendo di essere uno strumento accessorio. Diventa un attore operativo a tutti gli effetti, ma solo per chi ha investito in una base dati solida e in soluzioni realmente orientate al settore.»

Un approccio analogo vale per elettrificazione, guida autonoma e gestione dei dati di consumo:

«Le sfide future, incluse le flotte a emissioni zero, non possono essere affrontate in isolamento. Servono cooperazione, piattaforme aperte e un ecosistema digitale maturo.»

Informazioni sull’autore

Fabian Seithel è Associate Vice President Sales & Business Development EMEA di Geotab. Esperto di mobilità, flotte e soluzioni telematiche, supporta aziende e operatori nella digitalizzazione dei processi di trasporto, con particolare attenzione a produttività, sicurezza, sostenibilità, scalabilità e conformità normativa. In precedenza ha ricoperto il ruolo di Product Manager Mobility Solutions presso Sixt Leasing SE.

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