Guardia Civil (immagine di repertorio)

Finti poliziotti rapinano un camion: bottino da quasi un milione

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Due uomini armati, fingendosi agenti di polizia, hanno fermato e rapinato un camion alla periferia di Alicante, in Spagna. Il veicolo trasportava capi d'abbigliamento del gruppo Inditex, in gran parte del marchio Zara, per un valore stimato vicino al milione di euro. I rapinatori hanno inscenato un controllo stradale, utilizzando un'auto con lampeggianti simili a quelli della polizia per costringere l'autista a fermarsi e impossessarsi del mezzo e del carico.

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In sintesi:

  • Il camion è stato assalito nella notte tra il 16 e il 17 settembre 2026, alla periferia di Alicante, mentre trasportava abiti destinati al gruppo Inditex.
  • Il carico rubato, composto soprattutto da capi Zara, aveva un valore stimato vicino al milione di euro.
  • I rapinatori hanno utilizzato due automobili. Una era dotata di lampeggianti simili a quelli di una vettura della polizia senza insegne.

Secondo quanto riportato dall’emittente spagnola laSexta, che cita fonti della Policía Nacional, l’assalto è avvenuto nella zona industriale di El Espartal, alla periferia di Alicante. L’autista, proveniente da Almería, stava trasportando un carico di abbigliamento destinato al gruppo Inditex.

I rapinatori hanno intercettato il camion mentre si avvicinava alla zona industriale, simulando un controllo stradale per costringere il conducente a fermarsi.

La rapina nella notte: due auto e un falso controllo di polizia

Secondo l’emittente regionale À Punt, l’assalto è avvenuto poco prima delle 3.30 del mattino.

Mentre il camion si avvicinava alla rotatoria che conduce alla zona industriale di El Espartal, due automobili, una nera e una rossa, hanno effettuato una manovra che ha costretto l’autista a frenare bruscamente.

La vettura rossa era dotata di un lampeggiante simile a quelli utilizzati dalle auto senza insegne della Policía Nacional o della Guardia Civil spagnola.

Due uomini armati di pistola sono scesi dalle automobili e, spacciandosi per agenti, sono saliti nella cabina del camion. Dopo aver minacciato il conducente, lo hanno costretto ad abbandonare il veicolo.

I rapinatori si sono quindi impossessati del camion e del rimorchio, allontanandosi in direzione di Alicante. L’autista ha perso di vista il mezzo mentre si dirigeva verso l’autostrada A-31.

L’autista costretto a chiedere aiuto a un altro camionista

Dopo la rapina, il conducente non ha potuto dare immediatamente l’allarme: il suo telefono cellulare era rimasto nella cabina del camion rubato.

A soccorrerlo è stato un altro camionista, che stava uscendo dalla zona industriale. L’uomo si è fermato e gli ha prestato il telefono, permettendogli di contattare il numero di emergenza 112.

Secondo À Punt, all’assalto potrebbero aver partecipato complessivamente quattro persone, anche se soltanto due uomini armati hanno minacciato direttamente l’autista.

Nel rimorchio si trovavano capi d’abbigliamento del gruppo Inditex, prevalentemente del marchio Zara. Il valore della merce rubata è stato stimato vicino al milione di euro, rendendo l’episodio particolarmente rilevante anche per l’entità economica del carico sottratto.

Le indagini: al vaglio le telecamere della zona industriale

Le indagini sono affidate alla squadra antirapina di Alicante, appartenente alla UDEV, l’unità specializzata della Policía Nacional che si occupa di criminalità e violenza. Gli investigatori stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona industriale, comprese quelle installate lungo le strade e presso le attività commerciali.

Sono inoltre in corso verifiche sulle immagini raccolte dai sistemi di monitoraggio del traffico lungo le strade A-31 e A-79.

L’obiettivo è ricostruire i movimenti dei sospetti prima e dopo l’assalto: da quando avrebbero iniziato a seguire il camion fino al percorso utilizzato per allontanarsi con il veicolo e la merce.

Secondo le informazioni diffuse da laSexta, al 21 settembre 2026 non erano stati effettuati arresti. Gli investigatori non escludevano alcuna pista e, alla stessa data, non risultavano recuperati né il camion né il carico.

Non è il primo caso in Spagna: un precedente sull’autostrada A-3

L’assalto di Alicante presenta analogie con un’altra rapina avvenuta in Spagna nel dicembre 2025, sull’autostrada A-3, nei pressi di Belinchón.

Come ricordato da À Punt, in quell’occasione alcuni criminali si erano spacciati per agenti della Guardia Civil per fermare un veicolo che trasportava borse di lusso.

I rapinatori avevano trattenuto l’autista per diverse ore, mentre trasferivano la merce su altri veicoli. Alla fine di marzo 2026, quattro uomini ritenuti coinvolti nell’assalto erano stati arrestati a Torremocha del Jarama, nella regione di Madrid.

I due episodi presentano elementi comuni: in entrambi i casi, i criminali si sono finti appartenenti alle forze dell’ordine per fermare un mezzo pesante e impossessarsi di un carico di elevato valore.

Il falso controllo stradale è stato utilizzato per ottenere il controllo del veicolo e neutralizzare la possibilità di reazione dell’autista, sfruttando l’apparente autorità di chi si presenta come agente di polizia.

Falsi poliziotti contro i camionisti: i precedenti in Germania

Episodi di falsi controlli di polizia ai danni degli autisti di mezzi pesanti sono stati segnalati anche in Germania.

Nel marzo 2026, Trans.info ha riferito di un caso avvenuto sull’autostrada A2, nei pressi di Ingersleben.

Un camionista di 48 anni si era fermato sulla corsia di emergenza  a causa di un guasto. Poco dopo, un’auto senza insegne si era accostata al mezzo e ne era sceso un uomo che indossava una giacca con la scritta «Polizei».

Mentre l’autista cercava i documenti richiesti, il presunto agente aveva approfittato della distrazione per sottrarre del denaro dalla cabina. Era poi fuggito con un complice.

Secondo la polizia tedesca, la somma rubata ammontava ad alcune centinaia di euro. Un altro episodio risale al 2020, lungo l’autostrada A7.

In quel caso, un furgone bianco si era posizionato davanti al camion condotto da una donna di 48 anni, mostrando la scritta «Bitte folgen», ovvero «seguire questo veicolo».

La camionista aveva seguito il furgone fino a un’area di sosta, dove due uomini in abiti civili le avevano mostrato rapidamente un distintivo della polizia, sostenendo di dover controllare la sua carta del conducente.

Dopo averla accusata di alcune violazioni del codice della strada, i due le avevano proposto di pagare immediatamente 350 euro per evitare una sanzione più elevata.

Quando la donna aveva chiesto una ricevuta, i falsi agenti si erano dati alla fuga. In tutti questi casi, i criminali hanno sfruttato l’apparente autorità delle forze dell’ordine per avvicinare gli autisti e ottenere denaro o merci.

L’episodio di Alicante si distingue tuttavia per la modalità violenta dell’assalto e per l’entità del carico sottratto: un intero camion di abbigliamento, con merce per un valore stimato vicino al milione di euro.

Come riconoscere un falso controllo di polizia e proteggersi

L’utilizzo di un’auto senza insegne non è, di per sé, un elemento sufficiente per riconoscere un tentativo di rapina. Anche le forze dell’ordine impiegano veicoli civetta durante i controlli stradali.

Per un camionista impegnato in un trasporto internazionale, soprattutto durante le ore notturne e in un Paese straniero, distinguere un controllo autentico da una situazione potenzialmente pericolosa può quindi risultare difficile.

Se le circostanze destano sospetti e la situazione lo consente, è possibile chiedere alle persone che si presentano come agenti di mostrare i documenti di identificazione. Per verificare l’autenticità del controllo, è opportuno contattare le autorità attraverso un numero ufficiale reperito autonomamente.

In Spagna, il numero unico di emergenza è il 112. La Guardia Civil può essere contattata anche al numero 062, attivo 24 ore su 24.

La situazione cambia radicalmente quando il conducente viene minacciato con un’arma. In caso di rapina armata, la priorità assoluta deve essere l’incolumità dell’autista, indipendentemente dal valore del camion o della merce trasportata.

Tentare di affrontare i criminali, difendere il carico o riprendere il controllo del veicolo può esporre il conducente a conseguenze molto più gravi della perdita economica.

Se gli aggressori sono armati, è fondamentale evitare comportamenti che possano provocare un’escalation della violenza e chiedere aiuto non appena sia possibile farlo senza esporsi a ulteriori pericoli.

Il caso di Alicante dimostra come un controllo stradale apparentemente ordinario possa trasformarsi in una rapina organizzata ai danni del trasporto merci. Per gli autisti, riconoscere le situazioni sospette e sapere come chiedere assistenza può contribuire a ridurre i rischi, senza mai anteporre la protezione del carico alla propria sicurezza.

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