La polizia tedesca segnala regolarmente furti di carburante dai serbatoi dei camion. L’ultimo episodio si è verificato nell’area di sosta autostradale “Grüner Winkel” vicino a Euskirchen, nel Nord Reno-Westfalia. Nella notte tra venerdì e sabato, in totale sono stati sottratti circa 1,6 mila litri di gasolio da due camion. Entrambi gli autisti dormivano nei rispettivi veicoli e i responsabili sono riusciti a fuggire senza farsi notare.
Furto di carburante: un problema in crescita
Nazaire Quincé, CEO dell’azienda francese di autotrasporto Transports Quincé, descrive la portata del problema in un’intervista a transport-info.fr. L’anno scorso l’azienda ha perso oltre 13,8 mila litri di carburante e, solo in gennaio 2026, aveva già registrato il furto di 5.207 litri, pari a una perdita di €6.750. Il titolare non nasconde la propria indignazione.
“Il furto di carburante è una piaga che colpisce ogni azienda che gestisce camion. È diventato una forma di criminalità organizzata. I ladri continuano a rubare perché è facile e a basso rischio. Né le forze dell’ordine né il sistema giudiziario sembrano affrontare questo problema”, sottolinea.
I vettori si sentono impotenti
Molte aziende stanno rinunciando a sporgere denuncia per i furti di carburante.
“Sporgere denuncia è inutile e una perdita di tempo. La polizia ha raccolto le nostre dichiarazioni, ma probabilmente il caso verrà archiviato perché hanno altre priorità”, spiega Nicolas Combemorel, responsabile di Transports Boucheix e Limatrans, in un’intervista a transport-info.fr.
Il vettore stima che l’anno scorso abbia perso circa €15 mila a causa dei furti di carburante. Quando ha segnalato uno degli episodi, ripreso da una dashcam, gli è stato detto che le immagini non potevano essere utilizzate perché il dispositivo era illegale.
Gli operatori sembrano completamente senza strumenti e l’assicurazione non offre una protezione completa.
“L’assicurazione contro furto e vandalismo copre i danni ai meccanismi di sicurezza o al serbatoio, non il carburante in sé, che è escluso dalle polizze”, spiega un rappresentante di France Assureurs citato da transport-info.fr.
Come proteggersi dai furti di carburante?
Anche se non esiste una protezione infallibile, gli specialisti raccomandano alcune misure di sicurezza collaudate:
- inserti anti-sifonamento – rete metallica nel bocchettone di rifornimento che impedisce l’aspirazione del carburante,
- tappi di chiusura rinforzati – più difficili da forzare rispetto a quelli standard,
- coperture e serrature per il bocchettone – elementi in acciaio avvitati o rivettati per limitare l’accesso,
- sistemi di allarme – sensori che reagiscono all’apertura del tappo o a un calo del livello di carburante,
- monitoraggio telematico – misurazione del livello carburante in tempo reale e notifiche di allerta,
- sigilli numerati – consentono di verificare se il tappo è stato aperto.
Tra le buone pratiche rientrano anche parcheggiare con il bocchettone di rifornimento contro un muro o vicino a un altro camion e scegliere aree di sosta ben illuminate e sorvegliate. In combinazione con le misure tecniche, questo aumenta il tempo necessario per rubare il carburante e spesso scoraggia i ladri.









