Punti chiave
- La deroga si applica ai trasporti da e verso la Nouvelle-Aquitaine direttamente connessi all’emergenza incendi.
- Il limite massimo di guida giornaliero può essere aumentato fino a due ore.
- Il limite massimo di guida settimanale può essere incrementato fino a quattro ore.
- È prevista una maggiore flessibilità nell’utilizzo dei riposi giornalieri e settimanali ridotti, rispetto a quanto normalmente consentito dalla normativa europea.
- Le misure resteranno valide fino all’8 agosto 2026 compreso.
La decisione è stata adottata in risposta all’intensificarsi degli incendi boschivi e alla necessità di garantire la continuità dei flussi logistici a supporto dei servizi di emergenza e delle attività di protezione civile impegnate sul territorio.
Le autorità francesi hanno qualificato la situazione come “eccezionale” ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 2, del Regolamento (CE) n. 561/2006, che consente agli Stati membri di introdurre deroghe temporanee alle disposizioni sui tempi di guida e di riposo in presenza di circostanze straordinarie.
Quali trasporti rientrano nella deroga
Secondo il decreto del 27 luglio 2026, la deroga riguarda il trasporto di merci, veicoli, attrezzature, materiali e macchinari impiegati nelle operazioni di contrasto agli incendi. Tra questi rientrano prodotti ritardanti, autobotti, dotazioni specialistiche, mezzi da cantiere e i trasporti di carburante destinato ai mezzi e alle attrezzature operative sul campo.
Il provvedimento include inoltre alcune attività di movimentazione considerate strategiche per la gestione dell’emergenza forestale. L’impiego di mezzi pesanti è infatti necessario per realizzare fasce tagliafuoco, rimuovere il legname derivante dagli abbattimenti e liberare le aree interessate dalla caduta di alberi.
L’obiettivo è assicurare la continuità delle operazioni di spegnimento e delle attività di messa in sicurezza delle zone a rischio.
Fino a due ore in più di guida al giorno
Per i trasporti interessati dalla deroga, i conducenti possono superare il limite massimo di guida giornaliero fino a due ore, mentre il limite settimanale può essere incrementato fino a quattro ore.
La misura si applica esclusivamente ai trasporti da e verso la Nouvelle-Aquitaine direttamente collegati alla gestione dell’emergenza incendi e non costituisce un allentamento generalizzato delle norme sull’autotrasporto in Francia.
Maggiore flessibilità per i riposi ridotti
Il decreto amplia anche le possibilità di ricorrere ai riposi ridotti. Tra due riposi settimanali, tutti i riposi giornalieri possono essere effettuati in forma ridotta, superando il limite normalmente previsto dalla disciplina europea.
È inoltre consentito effettuare due riposi settimanali ridotti nell’arco di due settimane consecutive.
Resta tuttavia fermo l’obbligo di compensazione: il riposo equivalente dovrà essere recuperato in un’unica soluzione entro la fine della settimana successiva al secondo riposo settimanale ridotto.
Le tutele per salute e sicurezza restano invariate
La deroga introduce una flessibilità temporanea sui tempi di guida e di riposo, ma non modifica le disposizioni francesi in materia di orario di lavoro, salute e sicurezza dei conducenti.
Il decreto precisa infatti che le misure devono essere applicate nel rispetto delle norme del Codice dei trasporti francese che disciplinano tempi di lavoro e periodi di riposo.
In pratica, l’estensione delle ore di guida non può tradursi in un aggiramento degli obblighi previsti a tutela della sicurezza dei conducenti e dell’attività lavorativa.
Fino a quando resta in vigore la deroga
Il decreto è stato firmato il 27 luglio 2026 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale francese il 28 luglio 2026. Le disposizioni sono entrate in vigore con la pubblicazione e resteranno applicabili fino all’8 agosto 2026 compreso.
Come previsto dall’articolo 14, paragrafo 2, del Regolamento (CE) n. 561/2006, la Francia dovrà inoltre informare la Commissione europea dell’applicazione delle deroghe temporanee.








