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Crediti foto @ Wikimedia Commons

Paesi Bassi: i trasportatori invitati a inserire clausole sul “chi paga” prima del pedaggio camion di luglio

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Con l’avvio previsto per il 1° luglio 2026 del pedaggio camion nei Paesi Bassi basato sui chilometri percorsi, l’associazione di settore olandese Cumela avverte che per gli operatori il rischio maggiore potrebbe essere commerciale più che tecnico: se i contratti non lo specificano, il nuovo costo potrebbe finire per ricadere sul vettore.

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Il pedaggio si applicherà a quasi tutte le autostrade olandesi e a determinate strade provinciali e comunali, con addebiti per chilometro e tariffe influenzate dalle caratteristiche del veicolo (i veicoli più puliti e più leggeri pagano meno per chilometro).

Cumela inquadra la domanda chiave in modo diretto: chi paga il conto (l’appaltatore o il cliente) e afferma che la risposta “dipende dal momento in cui è stato concluso il contratto e dagli accordi presi”.

Questo consiglio arriva mentre si avvicina il passaggio olandese dall’Eurovignette. Il programma governativo sul pedaggio camion stabilisce che l’Eurovignette nei Paesi Bassi termina il 1° luglio 2026; allo stesso tempo, la tassa olandese sui veicoli a motore per i camion fino a 12.000 kg sarà abolita e per i veicoli più pesanti notevolmente ridotta.

Il messaggio di Cumela: mettetelo per iscritto. Subito!

Per i nuovi contratti, Cumela consiglia ai trasportatori di inserire nei contratti e nelle gare clausole esplicite sul pedaggio, invece di fare affidamento su intese informali o di aspettarsi che i clienti accettino automaticamente fatture più alte una volta avviato il pedaggio.

Per i contratti esistenti, l’organizzazione raccomanda di muoversi per tempo: informare i clienti con largo anticipo rispetto a luglio, quantificare l’impatto previsto e documentare la modifica, in modo che qualsiasi adeguamento della tariffa sia supportato da evidenze. Cumela indica inoltre ai membri modelli già pronti (disponibili tramite download riservato agli associati) che possono essere utilizzati per comunicare il cambiamento.

Una volta avviato il pedaggio, gli operatori si trovano tipicamente davanti a tre scenari:

  • Sovrapprezzo in pass-through: il pedaggio viene aggiunto in modo trasparente come voce separata (spesso la soluzione meno controversa se concordata in anticipo).
  • Tariffa all-in: il pedaggio è incorporato nella tariffa di trasporto (semplice, ma più difficile da rivedere se cambiano tariffe o percorsi).
  • Costo non recuperabile: se il prezzo è fisso e nei contratti manca un meccanismo, il pedaggio può incidere sul margine del vettore.

Le indicazioni di Cumela sono, in sostanza, un avvertimento a non scivolare “di default” verso il terzo esito. 

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