Polizia del Lubusz (foto illustrativa)

Rubati 18.000 litri di gasolio dai camion di un’azienda: come difendersi dai ladri di carburante?

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L’aumento dei prezzi del gasolio sta rendendo il carburante un obiettivo sempre più appetibile per i criminali. Nelle ultime settimane, diverse segnalazioni dall’Europa occidentale indicano un’impennata di questo fenomeno, che colpisce sia i vettori internazionali sia le imprese edili con flotte di camion di proprietà.

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Il problema non è più limitato a episodi isolati. Sempre più spesso si tratta di azioni organizzate e l’entità delle perdite si misura in migliaia di litri e decine di migliaia di euro. Esempi recenti da Germania e Austria mostrano che i ladri agiscono in modo rapido, metodico e con scarsa paura di essere scoperti.

Germania: incursioni rapide ed esecuzione precisa

Nell’Alta Franconia, la polizia sta registrando un chiaro aumento dei furti di carburante, soprattutto ai danni di camion e macchine da cantiere. I serbatoi vengono presi di mira deliberatamente e svuotati, e i responsabili seguono uno schema ricorrente.

Come sottolineano le autorità, i ladri arrivano con i propri veicoli accanto ai camion in sosta e poi pompano il carburante direttamente nei loro serbatoi e si allontanano rapidamente. L’intera operazione richiede solo poco tempo e spesso passa inosservata. La polizia ricorda che in Germania il furto di carburante è un reato. A seconda del metodo utilizzato – ad esempio forzando l’apertura del serbatoio – il fatto può essere qualificato come furto aggravato. In questi casi, le pene detentive vanno da tre mesi a cinque anni.

Austria: furto su scala industriale

Un caso ancora più eclatante è emerso in Austria, dove lo schema era interno e organizzato. A Neuzeug, cinque dipendenti di un’impresa edile hanno trascorso mesi rubando sistematicamente carburante dai camion dell’azienda. La portata è enorme – in totale circa 18.000 litri di gasolio da quattro veicoli. Secondo il titolare dell’azienda, da ciascun veicolo sparivano ogni giorno da 80 a 100 litri di carburante.

Gli accertamenti indicano che il gasolio rubato veniva poi utilizzato e rivenduto. In un caso a Hörsching, nel giro di due ore è stato usato per rifornire fino a 25 auto, come se si trattasse di un normale distributore.

La polizia ha colto i sospetti sul fatto. Alcuni di loro hanno ammesso la colpa. Il caso riguarda attività nell’ambito di un gruppo criminale organizzato e furto a scopo di lucro.

Vettori tra perdite e senso di impotenza

Il furto di carburante non è un fenomeno nuovo, ma la sua portata sta aumentando. Dati di settore e testimonianze mostrano che le perdite si misurano in migliaia di litri all’anno e che le aziende si sentono sempre più lasciate a se stesse.

Un altro problema è la limitata efficacia delle tutele. L’assicurazione non copre il carburante in sé, ma solo i danni a serbatoi o dispositivi di sicurezza. Inoltre, alcune imprese smettono di denunciare i furti, ritenendolo una perdita di tempo.

Come ridurre il rischio di furto di carburante?

Anche se eliminare del tutto la minaccia può rivelarsi impossibile, l’esperienza del settore indica soluzioni che possono rendere davvero più difficile l’azione dei ladri:

  • inserti a rete anti-sifonamento – impediscono di aspirare il carburante dal serbatoio,
  • tappi di chiusura rinforzati – molto più difficili da forzare,
  • serrature e coperture del bocchettone di rifornimento – limitano fisicamente l’accesso al carburante,
  • sistemi di allarme e sensori del livello carburante – avvisano in caso di tentativo di furto,
  • monitoraggio telematico – consente il controllo in tempo reale dei livelli di carburante,
  • sigilli di sicurezza – rendono più facile individuare eventuali manomissioni.

Anche le pratiche operative quotidiane sono altrettanto importanti. Parcheggiare in aree ben illuminate, posizionare il tappo del serbatoio contro un muro o vicino a un altro veicolo e scegliere parcheggi custoditi può aumentare il tempo necessario per rubare il carburante e scoraggiare efficacemente i responsabili.

Con l’aumento dei costi di trasporto, il diesel non è più solo carburante: sta diventando una risorsa strategica che richiede sempre più una protezione paragonabile a quella del carico trasportato.

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