La proposta rientra nel pacchetto sicurezza Scania per impieghi sia a lungo raggio sia in ambito urbano. Per il trasporto a lunga percorrenza viene descritta una versione aggiornata che può visualizzare sul monitor una vista 3D; il sistema può inoltre integrare la GSR camera e, quando servono più inquadrature, è possibile aggiungere un monitor opzionale da 10 pollici.
Non si tratta di una soluzione «chiusa», ma di un’architettura modulare. Scania elenca tra i componenti la Scania Design Camera, diverse configurazioni di telecamere per la visione laterale, una cylinder camera installata nella parte bassa della copertura in plastica dello specchio, un modulo di rilevamento degli oggetti (object detection box) e una Multibox/DVR. Il DVR serve a registrare gli eventi, così da supportare eventuali ricostruzioni in caso di sinistro e le pratiche assicurative.

Fonte: Scania
Un elemento centrale è la funzione di rilevamento degli oggetti. Secondo Scania, l’impostazione di base è pensata per individuare pedoni e ciclisti, ma può essere configurata anche per altri target, ad esempio auto e autobus. Il funzionamento prevede l’inserimento di un modulo aggiuntivo tra la telecamera selezionata e l’unità di visualizzazione, così che gli oggetti rilevati vengano mostrati direttamente sullo schermo.
L’obiettivo operativo è chiaro: offrire al conducente una lettura più precisa del fianco del camion nei punti in cui i soli specchi tradizionali possono non garantire una copertura sufficiente. Scania inquadra l’estensione delle viste come un modo per aumentare la sicurezza del mezzo e di chi si trova nelle vicinanze, rendendo al tempo stesso più agevoli la guida nel traffico intenso e le manovre di precisione, come le operazioni di carico e scarico.








