Polizia di Osthessen

Tachigrafo intelligente, scattano i primi controlli e le prime multe per i furgoni

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In Germania è entrato in vigore il nuovo obbligo relativo al tachigrafo intelligente per i veicoli leggeri impiegati nel trasporto internazionale di merci. Le autorità hanno avviato immediatamente i controlli e, a pochi giorni dall’introduzione della misura, sono già state accertate le prime violazioni. Durante un’ispezione sull’autostrada A7, tre furgoni privi del dispositivo richiesto sono stati fermati e non hanno potuto proseguire la marcia fino alla regolarizzazione della situazione.

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Da mesi gli operatori del settore erano stati informati che la Germania avrebbe applicato con particolare rigore le disposizioni del Pacchetto Mobilità. Con l’entrata in vigore dell’obbligo, le verifiche sono ora entrate nella fase di piena applicazione, senza alcun periodo transitorio.

Controlli sulla A7: numerose irregolarità riscontrate

Domenica scorsa, nei pressi di Kirchheim lungo la A7, è stata organizzata un’ispezione congiunta che ha coinvolto la polizia tedesca, il Federal Office for Logistics and Mobility (BALM), le autorità regionali, l’ente stradale Hessen Mobil e uno specialista tecnico.

L’operazione ha riguardato trasporti eccezionali, mezzi pesanti e autotrasporto commerciale. Tra le irregolarità riscontrate figurano sovraccarichi importanti, difetti tecnici rilevanti, criticità pericolose nel fissaggio del carico e violazioni delle norme su guida e riposo. Su 26 veicoli controllati, 10 sono stati fermati fino alla regolarizzazione delle non conformità.

Uno dei casi più evidenti ha riguardato un camion che trasportava pneumatici usati: il carico non era assicurato correttamente e, durante la marcia, si è spostato lateralmente fino a spingere verso l’esterno il telone. Il mezzo è stato bloccato e all’operatore è stato imposto lo scarico completo del semirimorchio.

Dal 1° luglio 2026 il tachigrafo intelligente diventa obbligatorio anche per i veicoli leggeri

Particolare attenzione è stata riservata anche ai veicoli per consegne impegnati nel traffico transfrontaliero. Il riferimento è alle regole in vigore dal 1 luglio 2026, secondo cui i veicoli e i complessi con massa complessiva ammessa superiore a 2,5 tonnellate, utilizzati nel trasporto internazionale di merci su strada, devono essere dotati di tachigrafo digitale intelligente.

Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno trovato tre furgoni senza tachigrafo installato. Ai conducenti sono state comminate sanzioni e ogni veicolo è stato fermato: la ripartenza è stata consentita solo dopo la messa in regola.

Il messaggio delle autorità è chiaro: non è previsto un periodo di adattamento e le nuove prescrizioni vengono applicate fin dal primo giorno.

Un approccio rigoroso già prima dell’entrata in vigore dell’obbligo

Per molte aziende non si tratta di una novità. Anche prima del 1 luglio 2026, le autorità tedesche avevano già mostrato un orientamento restrittivo nell’interpretazione e nell’applicazione delle regole sul tachigrafo.

Un imprenditore polacco lo ha sperimentato dopo aver scelto di installare in anticipo un tachigrafo smart di seconda generazione, per evitare colli di bottiglia in officina. Durante un controllo su strada della polizia autostradale insieme al BALM, è emerso che, pur essendo montato, il dispositivo non veniva utilizzato: il conducente non inseriva la carta, perché a livello UE l’obbligo non era ancora scattato.

Per i controllori tedeschi, però, l’impostazione è diversa: se un tachigrafo è presente sul veicolo, deve risultare attivo e utilizzato secondo le regole nazionali. L’esito dell’ispezione è stato una multa di 250 euro.

Un avvertimento chiaro per chi fa internazionale

L’azione sulla A7 conferma che l’inasprimento dei controlli non è rimasto sulla carta. A meno di una settimana dall’entrata in vigore, le autorità tedesche hanno già individuato furgoni senza tachigrafo, elevato sanzioni e disposto il fermo dei mezzi.

Per le imprese attive nel trasporto internazionale, il rischio non si limita alla sanzione: l’assenza dell’equipaggiamento può comportare uno stop immediato e ritardi in grado di compromettere l’esecuzione del servizio.

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