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Polizia Meclemburgo-Pomerania Anteriore/Facebook (foto illustrativa) ·

137 km/h e oltre 34 tonnellate di “sovraccarico”. Una violazione estrema delle norme

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Un camion che pesava 74,4 tonnellate invece delle 40 consentite e raggiungeva velocità fino a 137 km/h è stato fermato dalla polizia tedesca nei pressi dello svincolo autostradale di Wismar. L’entità delle violazioni è tale che è difficile parlare di coincidenza. È una situazione che mostra a cosa può portare il totale disprezzo della legge e delle regole di sicurezza del trasporto stradale.

Il testo che stai leggendo è stato tradotto utilizzando uno strumento automatico, che potrebbe portare a delle imprecisioni. Grazie per la comprensione.

Il controllo è avvenuto giovedì 5 febbraio 2026 intorno alle 17:00. Gli agenti della stazione di polizia autostradale e del traffico di Metelsdorf, operanti nell’ambito delle strutture della polizia del Land federale del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, hanno fermato per un controllo un veicolo pesante olandese con rimorchio nei pressi dello svincolo autostradale di Wismar.

Prima la velocità, poi una pesata scioccante

Secondo una nota della polizia locale, il sospetto iniziale era l’eccesso di velocità. Tuttavia, durante un’ulteriore ispezione del complesso veicolare e del carico trasportato di rottami metallici, gli agenti hanno maturato ulteriori dubbi sul fatto che il veicolo rientrasse nel dmc consentito.

Per determinare con certezza il peso, il camion è stato indirizzato presso la sede di una delle aziende di Wismar, dove è stata effettuata una pesata di controllo. Il risultato è stato inequivocabile: 74,4 tonnellate a fronte di un limite consentito di 40 tonnellate. Ciò significa un sovraccarico di 34,4 tonnellate, cioè circa l’86%. Un superamento così significativo non è una lieve infrazione amministrativa, ma una grave violazione che incide direttamente sulla sicurezza stradale e sullo stato delle infrastrutture.

Il conducente, un 31enne dei Paesi Bassi, ha dovuto versare 3.500 euro sul posto come cauzione a copertura della sanzione. Questo meccanismo mira a eliminare eventuali vantaggi economici derivanti dalla violazione delle norme.

Cosa prevede il tariffario delle sanzioni in Germania?

Secondo il tariffario delle sanzioni tedesco, un veicolo pesante con dmc superiore a 7,5 tonnellate è considerato sovraccarico già quando il limite viene superato di oltre il 2%. La tolleranza è quindi minima, a testimonianza dell’elevato rischio rappresentato dai complessi veicolari sovraccarichi.

Se il peso consentito viene superato di oltre il 30%, il conducente rischia una multa di 380 euro e 1 punto, mentre il vettore in quanto proprietario del veicolo può arrivare a 425 euro e 1 punto.

Nel caso descritto, però, parliamo di un superamento dell’86% del dmc consentito—un livello che va ben oltre la soglia massima indicata nella tabella delle sanzioni. È importante sottolineare che il diritto tedesco prevede la responsabilità sia del conducente sia del proprietario del veicolo. L’obiettivo è prevenire situazioni in cui la pressione economica favorisca violazioni deliberate.

In base alle norme, un veicolo sovraccarico può proseguire il viaggio solo dopo che il suo peso è stato riportato entro i limiti consentiti. In pratica, ciò spesso significa che una parte del carico deve essere scaricata prima di poter ripartire.

“Gli studi mostrano che i camionisti di solito riescono a rilevare un sovraccarico senza utilizzare una bilancia solo quando il peso è circa il 30 percento troppo alto. In caso di qualsiasi dubbio sul carico, il veicolo dovrebbe essere pesato prima di mettersi in marcia”, si legge nel tariffario delle sanzioni.

Velocità da auto

Un controllo del tachigrafo ha inoltre rivelato che, nel periodo analizzato, si sono verificati gravi superamenti della velocità consentita. Nel caso più estremo, è stato registrato 137 km/h.

A titolo di promemoria, in Germania la velocità massima per i camion con dmc superiore a 3,5 tonnellate in autostrada è di 80 km/h. Ciò significa che il limite è stato superato di quasi 60 km/h.

In combinazione con il sovraccarico, le conseguenze di un eventuale incidente avrebbero potuto essere tragiche. Il peso in eccesso aumenta lo spazio di frenata e sollecita maggiormente l’impianto frenante, le sospensioni e gli pneumatici. Modifica inoltre le caratteristiche di guida del veicolo. Un complesso veicolare sovraccarico può sbandare e, durante una frenata improvvisa, il carico può spostarsi in modo incontrollabile.

Una minaccia reale, non una statistica

Il complesso veicolare, proveniente da Anklam, non è stato autorizzato a proseguire il viaggio verso i Paesi Bassi. La polizia ha stabilito che potesse ripartire solo dopo che la massa complessiva fosse stata ridotta a 40 tonnellate.

Questo caso dovrebbe essere un campanello d’allarme per il settore. Un veicolo sovraccarico dell’86% e che viaggia a 137 km/h non è solo una violazione delle norme, ma una minaccia reale per la vita degli altri utenti della strada. In un momento in cui il settore dei trasporti si batte per l’immagine di una componente responsabile e professionale dell’economia, casi del genere minano la fiducia nell’intero comparto e danneggiano quei vettori che rispettano le regole.

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