Questo è il messaggio chiave di una sentenza pubblicata il 4 febbraio 2026 dal Raad van State, che ha confermato una sanzione amministrativa di 66.400 € per violazioni della legge olandese sull’orario di lavoro (Working Hours Act). È importante sottolineare che la controversia non riguardava il superamento dei limiti di legge da parte dei conducenti. Era incentrata sulle registrazioni del tachigrafo mancanti.
Secondo quanto riportato dalla stampa olandese, il caso riguarda l’azienda di trasporto De Rooy, con sede a Son, nel Brabante Settentrionale.
Il procedimento trae origine da un’ispezione a sorpresa condotta il 19 gennaio 2019 dall’Inspectie Leefomgeving en Transport (ILT). Gli ispettori hanno verificato la conformità dell’azienda per il periodo 3–30 settembre 2018. Secondo la sentenza, l’azienda non ha mantenuto registrazioni complete e accessibili dei tempi di lavoro e di riposo dei conducenti come richiesto dall’articolo 4:3 dell’Arbeidstijdenwet.
In base alla normativa olandese, i datori di lavoro devono organizzare l’amministrazione in modo che le autorità possano verificare la conformità. Nel trasporto su strada, ciò include la conservazione dei file dell’unità veicolo del tachigrafo digitale (file M) e dei file della carta conducente (file C).
In modo cruciale, il tribunale ha confermato che l’assenza di registrazioni costituisce una violazione, indipendentemente dal fatto che vengano accertate effettive violazioni dei limiti di guida o di riposo.
Più infrazioni, non un unico errore amministrativo
Un punto centrale della controversia riguardava la classificazione dei dati mancanti. L’azienda sosteneva che il problema costituisse una singola carenza amministrativa. Il Ministro delle Infrastrutture e della Gestione delle Acque ha invece considerato le registrazioni mancanti come molteplici infrazioni, aumentando in modo significativo l’importo complessivo della multa.
Il Raad van State ha dato ragione alle autorità, confermando che le carenze amministrative potevano essere valutate come violazioni distinte nell’ambito del quadro sanzionatorio applicabile.
Questa interpretazione ha consentito alla multa cumulativa di raggiungere 83.000 €.
Multa ridotta per il ritardo, non per il merito
La multa originaria di 83.000 € è stata comminata nell’aprile 2021. Dopo i ricorsi, il Tribunale distrettuale dell’Oost-Brabant ha stabilito nel maggio 2024 che la durata complessiva del procedimento aveva superato il requisito del “termine ragionevole” ai sensi dell’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
Di conseguenza, la multa è stata ridotta a 66.400 €.
Tuttavia, il merito della violazione non è stato messo in discussione. Nella decisione finale, il Raad van State ha confermato:
- la violazione della Working Hours Act,
- la legittimità di considerare le registrazioni mancanti come molteplici infrazioni,
- e la proporzionalità della multa ridotta.
Il ricorso è stato respinto.










