Le nuove disposizioni estendono la copertura nazionale ad alcune esenzioni, prolungano il periodo di validità delle deroghe per i veicoli non ancora disponibili in versioni a emissioni zero e stabiliscono nuove soglie per questi veicoli. Nel frattempo, i comuni sostituiranno la vecchia segnaletica con quella nuova, che indica le restrizioni d’accesso per specifiche categorie di veicoli.
Esenzioni per motivi economici e congestione della rete
Una delle principali novità è che dal 2026 le esenzioni saranno valide automaticamente su tutto il territorio nazionale, anziché limitarsi al singolo comune come avviene attualmente. Le imprese che intendono beneficiare di questa deroga dovrebbero attendere gennaio per presentare la domanda, così da ottenere subito la copertura nazionale.
Viene inoltre introdotta una nuova esenzione per i casi in cui un veicolo non possa essere collegato alla ricarica a causa del sovraccarico della rete elettrica. Le esenzioni già esistenti possono essere estese gratuitamente e, una volta estese, diventeranno valide a livello nazionale.

Più tempo per i veicoli non ancora disponibili a emissioni zero
Per i veicoli non ancora disponibili in versioni a emissioni zero, il periodo di esenzione sarà prolungato in base alla tipologia del veicolo: fino a sette, dieci o tredici anni. Questo consente alle imprese di pianificare in modo realistico l’ammortamento del veicolo, senza la pressione di una rapida sostituzione della flotta. Le nuove soglie entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026 e saranno aggiornate due volte l’anno, il 1° gennaio e il 1° luglio.
Le domande di esenzione per veicoli nuovi possono essere presentate all’RDW anche prima dell’immatricolazione, tramite e-mail. In questo modo il veicolo può essere utilizzato immediatamente al momento della consegna, senza attendere l’inserimento formale nel registro.
Nuova segnaletica per le zone a emissioni zero e ambientali
Dal 1° gennaio 2026 sarà introdotta una nuova segnaletica stradale che sostituirà quella attuale per le zone a emissioni zero e le zone ambientali. Il segnale si compone di due parti: la parte superiore indica l’ingresso in una zona con divieto di circolazione per determinati veicoli che producono emissioni inquinanti, mentre la parte inferiore specifica quali categorie di veicoli sono esentate e quali standard emissivi o tipi di carburante si applicano.
I comuni hanno tempo fino al 1° luglio 2026 per sostituire la vecchia segnaletica. Fino ad allora, quella attuale rimane valida. Il nuovo segnale non modifica le regole d’accesso esistenti nelle zone: ha solo l’obiettivo di fornire maggiore chiarezza e preparare il sistema a future estensioni verso nuove categorie di veicoli.
Trasparenza e accesso alle informazioni
Le modifiche al sistema mirano a rendere le operazioni più prevedibili per le imprese e a facilitare l’utilizzo delle esenzioni. Informazioni dettagliate sulle zone a emissioni zero, sulle esenzioni disponibili e sui contatti degli operatori logistici sono disponibili sul sito opwegnaarzes.nl.
Le nuove normative in vigore dal 2026 combinano armonizzazione e flessibilità pratica, consentendo alle aziende di trasporto e agli operatori di flotte di adattarsi meglio ai requisiti ambientali nel lungo periodo.








