Fonte: Sabina Koll/Trans.INFO

Camion, la sfida dei giganti: elettrico e nuovi rivali in Europa

Puoi leggere questo articolo in 16 minuti

IAA Transportation 2026 ha mostrato quanto si sia intensificata la competizione per il camion del futuro. I costruttori europei spingono l'autonomia dei mezzi elettrici oltre la soglia dei 700 chilometri, mentre i marchi cinesi accelerano l'espansione nel trasporto pesante europeo.

Dietro questo testo c'è una persona, non un'intelligenza artificiale. Questo materiale è stato interamente preparato dal redattore, utilizzando la sua conoscenza ed esperienza.

In sintesi:

  • MAN e Scania portano l’autonomia dichiarata dei camion elettrici per il lungo raggio fino a 720 km.
  • Mercedes-Benz, Volvo, Renault Trucks e DAF ampliano gli impieghi possibili dei veicoli pesanti a batteria.
  • La ricarica megawatt diventa uno degli elementi chiave per rendere l’elettrico più competitivo sulle lunghe percorrenze.

MAN porta l’eTGX fino a 720 km

Nuovo MAN eTGX. Foto: MAN Truck & Bus
Nuovo MAN eTGX. Foto: MAN Truck & Bus

MAN ha svelato una nuova evoluzione dell’eTGX, caratterizzata da un’aerodinamica rivista, un recupero dell’energia più efficiente e batterie di nuova generazione che, secondo il costruttore, offrono fino al 10% di energia utilizzabile in più. Il trattore 4×2 può raggiungere un’autonomia dichiarata di 660 km, mentre la nuova versione 6×2, equipaggiata con una settima batteria, arriva fino a 720 km di autonomia dichiarata.

MAN indica inoltre un miglioramento dell’efficienza del 3%. Nonostante la maggiore capacità energetica, il trattore 4×2 ha un peso a vuoto di 10,7 tonnellate e, abbinato a un semirimorchio standard, può offrire una portata utile fino a 25 tonnellate.

Gli eTGX e gli eTGS sono già predisposti per il Megawatt Charging System (MCS). In condizioni compatibili, secondo i dati del costruttore, le batterie possono essere ricaricate dal 20 all’80% in circa 30 minuti.

Scania installa batterie anche dietro la cabina

Camion elettrico Scania per il lungo raggio. Foto: Scania
Foto: camion elettrico Scania per il lungo raggio. Credit: Scania

Scania ha seguito un approccio tecnico diverso per raggiungere un’autonomia analoga. La nuova configurazione elettrica per il lungo raggio offre anch’essa fino a 720 km di autonomia, grazie a pacchi batteria supplementari collocati dietro la cabina, che si aggiungono agli accumulatori installati sul telaio e sotto di esso.

Nella configurazione tipica, due batterie MP20 supplementari dietro la cabina portano la capacità installata complessiva a circa 356 kWh. Secondo Scania, questa architettura consente di mantenere una configurazione adatta al mercato europeo, basata su un trattore 6×2*4 con semirimorchio, aumentando al tempo stesso l’energia disponibile a bordo.

Il veicolo è predisposto per la ricarica MCS. Anche l’aerodinamica contribuisce all’efficienza: secondo il costruttore, il nuovo frontale allungato può ridurre il fabbisogno energetico fino al 3%, a seconda della configurazione e delle condizioni d’impiego.

Mercedes-Benz punta sui trasporti ad alto volume

Mercedes-Benz eActros Lowliner. Foto: Trans.iNFO
Mercedes-Benz eActros Lowliner. Foto: Sabina Koll/Trans.iNFO

All’IAA Transportation Mercedes-Benz Trucks ha ampliato la famiglia eActros con una soluzione destinata a un segmento più specializzato. Il nuovo eActros Lowliner è progettato per i trasporti ad alto volume, nei quali una minore altezza della ralla consente l’impiego di mega-semirimorchi e permette di sfruttare meglio il volume di carico disponibile.

Il modello adotta diverse soluzioni già utilizzate sull’eActros 600, tra cui l’architettura elettrica a 800 volt, le batterie al litio-ferro-fosfato e l’assale elettrico motore. Sarà disponibile con due o tre pacchi batteria.

L’eActros 600 Lowliner con tre batterie dispone di una capacità installata di 621 kWh e, secondo Mercedes-Benz Trucks, può raggiungere circa 500 km di autonomia. L’avvio della produzione in serie nello stabilimento di Wörth è previsto per il secondo trimestre del 2027.

Volvo porta i camion elettrici fino a 80 tonnellate

Volvo FH Electric per le combinazioni pesanti. Foto: Volvo Trucks
Volvo FH Electric per le combinazioni pesanti. Foto: Volvo Trucks

Volvo Trucks estende la propria offerta elettrica alle combinazioni più pesanti. La nuova configurazione del FH Electric è progettata per complessi veicolari con massa complessiva fino a 80 tonnellate, in particolare nei mercati in cui tali limiti di peso sono già ammessi.

Il camion dispone di una capacità utile della batteria di 640 kWh. Volvo dichiara fino a 450 km di autonomia con una massa complessiva di 64 tonnellate e circa 420 km con masse di 74 o 76 tonnellate. Sono disponibili sia la connessione CCS2 sia il Megawatt Charging System.

Il costruttore ha inoltre confermato l’avvio della produzione in serie della nuova generazione elettrica destinata al lungo raggio, che comprende l’FH Aero Electric with Extended Range, per il quale viene dichiarata un’autonomia fino a 700 km con una ricarica.

Renault Trucks presenta l’E-Tech T da 660 km

Renault Trucks E-Tech T 780. Foto: Trans.iNFO
Renault Trucks E-Tech T 780. Foto: Sabina Koll/Trans.iNFO

Tra le principali novità di Renault Trucks per il lungo raggio figurava l’E-Tech T 780, con un’autonomia dichiarata fino a 660 km con una ricarica. Il progetto punta a preservare la capacità di carico e la compatibilità con i semirimorchi già in uso, due aspetti centrali per l’impiego dei trattori elettrici a batteria sulle percorrenze più lunghe.

Ad Hannover Renault Trucks ha presentato anche la gamma diesel per l’anno modello 2027. Il nuovo motore DE13 R e l’ultima generazione del cambio Optidriver saranno disponibili sulle gamme T, T High, C e K. Il costruttore indica risparmi di carburante fino al 4% rispetto alla generazione precedente.

Sul fronte dei veicoli elettrici più leggeri, Renault Trucks ha mostrato anche i nuovi E-Tech D destinati alla distribuzione e il furgone elettrico E-Tech Trafic.

DAF amplia gli impieghi dei camion elettrici

DAF XG+ Electric. Foto: Trans.iNFO

Fonte: Sabina Koll/Trans.iNFO

Le novità di DAF all’IAA non puntano a stabilire un nuovo primato di autonomia. La strategia è piuttosto quella di rendere i camion elettrici utilizzabili in un numero maggiore di attività.

Il costruttore ha aggiunto le versioni XG e XG+ Electric alla gamma a batteria e introdotto nuove configurazioni 6×2 per i trattori, con assale aggiunto sterzante anteriore o posteriore.

Gli autocarri rigidi elettrici sono disponibili anche nelle configurazioni 6×2, 6×4 e 8×4. DAF ha inoltre sviluppato telai specifici per le operazioni con casse mobili BDF e, su alcuni modelli, ha modificato la disposizione delle batterie per ottimizzare la distribuzione dei pesi.

Secondo il costruttore, eliminando il pacco batteria sotto la cabina e spostando più indietro fino a quattro batterie è possibile aumentare la portata utile fino a 2,5 tonnellate in determinate configurazioni.

Sul fronte diesel, DAF ha presentato anche un nuovo telaio 10×4 a cinque assi delle serie XD e XF, con massa complessiva tecnica fino a 54 tonnellate.

BYD entra nel trasporto pesante europeo

Tra le novità di BYD figura l’ETT 44, nuovo trattore elettrico 4×2 da 44 tonnellate sviluppato per il mercato europeo. Il veicolo utilizza una batteria Blade da 651 kWh e supporta potenze di ricarica fino a 1,5 MW.

Secondo BYD, utilizzando la ricarica megawatt è possibile portare la batteria dal 20 all’80% in circa 20 minuti. Il dato è particolarmente rilevante per il trasporto pesante, dove i tempi di fermo rappresentano uno dei fattori che incidono maggiormente sulla produttività del veicolo.

BYD ETT 44, camion elettrico pesante presentato per il mercato europeo
BYD ETT 44. Foto: BYD

FOTON porta in Europa la piattaforma CAVAN BEACON

BAIC FOTON ha scelto l’IAA per il debutto mondiale del CAVAN BEACON, un camion pesante di nuova generazione basato su una piattaforma progettata per supportare differenti tecnologie di propulsione, tra cui batterie, sostituzione rapida degli accumulatori e sistemi a idrogeno.

La variante elettrica dovrebbe superare i 600 km di autonomia ed è sviluppata per potenze di ricarica superiori a 1 MW. FOTON ha presentato anche versioni a idrogeno pensate per percorrenze sensibilmente più lunghe.

Per gli operatori europei, tuttavia, il prodotto rappresenta soltanto una parte dell’equazione. Un altro elemento determinante è la rete post-vendita. FOTON dichiara una presenza commerciale in quasi 20 mercati europei e oltre 300 punti di assistenza. Il piano del gruppo prevede inoltre la creazione di un centro tecnologico europeo e l’avvio dell’assemblaggio locale entro il 2028.

MAXUS entra nel segmento dei camion da 42 tonnellate

FOTON CAVAN BEACON. Foto: Trans.iNFO
FOTON CAVAN BEACON. Foto: Sabina Koll/Trans.iNFO

MAXUS, marchio del gruppo cinese SAIC Motor, si spinge oltre il tradizionale segmento dei veicoli commerciali leggeri. L’eDELIVER 420L ha debuttato in Europa ad Hannover come trattore elettrico a batteria da 42 tonnellate destinato al trasporto a lunga distanza.

Il veicolo è costruito sulla piattaforma modulare AILink di SAIC e utilizza una batteria CATL da 615 kWh. MAXUS dichiara un tempo di ricarica dal 20 all’80% di circa 25 minuti.

L’eDELIVER 420L dispone inoltre di frenata rigenerativa a cinque livelli e segna un ampliamento significativo dell’offerta di un marchio finora conosciuto in Europa soprattutto per i furgoni elettrici.

Accanto al trattore pesante, MAXUS ha presentato anche l’eDELIVER 75, camion elettrico da 7,5 tonnellate destinato alla distribuzione.

SANY presenta cinque camion elettrici per l’Europa

SANY e263S 4x2. Foto: Trans.iNFO
SANY e263S 4×2. Foto: Sabina Koll/Trans.iNFO

SANY ha utilizzato l’IAA per presentare non un singolo modello di punta, ma una gamma destinata a differenti applicazioni. La famiglia europea eTruck comprende cinque modelli elettrici a batteria per la logistica, l’edilizia e i servizi municipali.

Il trattore e263S 4×2 è omologato per combinazioni fino a 42 tonnellate e utilizza una batteria LFP da 636 kWh. La gamma comprende inoltre il rigido e263R, i telai 6×2 e360 ed e363 e il modello da cantiere 8×4 e435.

SANY afferma che i propri camion dispongono già dell’omologazione europea per l’intero veicolo. L’espansione nel continente dovrebbe essere sostenuta da Putzmeister e da una rete di circa 650 officine Alltrucks. Il costruttore dichiara inoltre di aver già messo in servizio oltre 50.000 camion elettrici a livello globale.

Dongfeng sceglie l’idrogeno

Camion a idrogeno Dongfeng all’IAA Transportation 2026. Foto: Trans.iNFO
Camion a idrogeno Dongfeng all’IAA Transportation 2026. Foto: Sabina Koll/Trans.iNFO

Dongfeng ha scelto una direzione diversa rispetto alla maggior parte dei costruttori presenti ad Hannover. Il gruppo cinese ha debuttato all’IAA Transportation con tre veicoli commerciali alimentati a idrogeno, la piattaforma a nuova energia T1 e, in anteprima mondiale, un sistema a celle a combustibile da 400 kW.

La piattaforma T1 integra in un’architettura modulare il sistema a celle a combustibile, lo stoccaggio dell’idrogeno, la batteria di trazione, la trasmissione elettrica, il controller centrale e la gestione termica.

Dongfeng sostiene che, nella configurazione prevista, il sistema di stoccaggio possa consentire percorrenze fino a 1.700 km tra due rifornimenti. Si tratta tuttavia di un dato dichiarato: l’autonomia effettiva dipende dalla configurazione del veicolo, dalla capacità dei serbatoi, dal carico e dalle condizioni operative.

La presenza all’IAA non coincide, almeno per il momento, con il lancio commerciale immediato di un singolo modello in Europa. Indica piuttosto il ruolo che Dongfeng attribuisce all’idrogeno nel futuro del trasporto pesante sulle lunghe distanze.

Skyworth punta sul trasporto autonomo

Lo Z9 di Skyworth si distingue per il livello di automazione presentato al salone. Il trattore elettrico 6×4 dispone di una batteria LFP da 400 kWh e due motori elettrici, per una potenza complessiva di 610 kW.

Il veicolo è stato sviluppato per la guida autonoma di livello 4 e utilizza cinque sensori lidar, cinque radar a onde millimetriche e dieci telecamere ad alta definizione.

Skyworth ne prevede l’impiego soprattutto in ambienti controllati — come porti, acciaierie, terminal ferroviari e corridoi logistici dedicati — piuttosto che nel tradizionale trasporto stradale a lunga distanza con conducente.

Secondo il costruttore, il sistema di gestione della flotta potrebbe permettere a un singolo operatore di supervisionare fino a 18 veicoli autonomi.

FAW e Farizon guardano al mercato europeo

Ultimo camion FAW all’IAA Transportation 2026. Foto: Trans.iNFO
L’ultimo camion FAW all’IAA Transportation 2026. Foto: Trans.iNFO

FAW Trucks ha presentato il TL.X Visionary Concept Truck, concept di veicolo pesante con un orizzonte progettuale al 2036. Nel breve periodo, l’attenzione del costruttore è invece concentrata sulla gamma CORTRON CS, che comprende trattori diesel e il modello elettrico a batteria CS925.

Farizon, marchio di veicoli commerciali del gruppo Geely, ha invece portato in Europa l’Homtruck. Il camion pesante elettrico è stato presentato con una batteria di circa 600 kWh e un’autonomia dichiarata superiore a 500 km.

La presenza dell’Homtruck ad Hannover va tuttavia considerata, per il momento, come un debutto europeo e non come la conferma dell’avvio delle vendite nel continente. Le specifiche definitive e la disponibilità nei singoli mercati devono ancora essere comunicate.

Un mercato dei camion sempre più competitivo

Nel nuovo scenario competitivo europeo va considerato anche il Tesla Semi, dopo la conferma dei piani per l’avvio delle consegne in Europa dal 2027. Allo stesso tempo, il lancio dell’ETT 44 di BYD mostra quanto rapidamente i costruttori cinesi stiano entrando in segmenti tradizionalmente presidiati dai marchi europei.

Il dato più significativo emerso ad Hannover non riguarda quindi un singolo modello o un nuovo record di autonomia. È l’ampliamento della competizione nel trasporto pesante a zero emissioni, accompagnato da una progressiva diversificazione delle applicazioni.

Le autonomie dichiarate aumentano e la ricarica megawatt si avvicina sempre più ai veicoli di serie. Parallelamente, i camion elettrici vengono sviluppati per combinazioni più pesanti, trasporti ad alto volume, distribuzione e attività specialistiche.

La sfida, tuttavia, non si gioca soltanto sui chilometri percorribili con una ricarica. Portata utile, compatibilità con i semirimorchi esistenti, tempi di ricarica, infrastrutture e reti di assistenza diventano parametri altrettanto importanti per valutare la competitività reale di un veicolo.

Con l’arrivo o il rafforzamento di BYD, FOTON, MAXUS, SANY, Dongfeng, Skyworth, FAW e Farizon, i costruttori europei non si confrontano più soltanto tra loro. IAA Transportation 2026 mostra un mercato nel quale la competizione si allarga proprio mentre il camion elettrico passa progressivamente dalla fase delle prime applicazioni a quella di una maggiore specializzazione industriale.

Tags:

Leggi anche