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Il tribunale respinge la scusa della visuale ostruita: l’autotrasportatore paga per intero l’incidente

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Un tribunale tedesco ha stabilito che, se ci si immette nel traffico senza una visuale libera, si può finire per pagare l’intero costo dell’incidente. La sentenza è un monito per conducenti e autotrasportatori: la visibilità ostruita non è una scusa.

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Un tribunale tedesco ha stabilito che un conducente che si è immesso nel traffico con la visuale ostruita deve assumersi la piena responsabilità dell’incidente che ne è seguito, in una decisione che potrebbe avere eco ben oltre una normale controversia legata a un parcheggio.

Per camionisti, operatori di furgoni e altri utenti della strada che si muovono in spazi ristretti a bordo strada, la pronuncia è un chiaro promemoria: una scarsa visibilità durante una manovra può trasformarsi rapidamente in piena responsabilità legale.

Il caso è stato deciso dall’Amtsgericht Mitte di Berlino il 9 dicembre 2025 con il numero di procedimento 103 C 5071/25 V.

Secondo il resoconto della sentenza diffuso dall’Associazione degli avvocati tedeschi, il tribunale ha respinto integralmente una richiesta di risarcimento pari a €4.814,92, dopo aver accertato che il conducente che usciva da un parcheggio aveva violato il dovere di diligenza particolarmente rigoroso che si applica quando ci si immette nel traffico in scorrimento.

Tribunale: la visuale ostruita non è una scusa

L’incidente è avvenuto quando la figlia del ricorrente è uscita da un parcheggio immettendosi nel traffico in movimento mentre la sua visuale era bloccata da un furgone parcheggiato. Nello stesso momento, un altro veicolo procedeva nel flusso di traffico con precedenza e ha superato quel furgone.

I due veicoli si sono quindi scontrati. Il ricorrente ha sostenuto che la sua auto si fosse già fermata quando l’altro veicolo è rientrato dopo il sorpasso e ha inoltre affermato che vi fosse una situazione di traffico poco chiara. Il tribunale ha respinto tale argomentazione.

Il giudice ha affermato che chiunque si immetta sulla carreggiata uscendo da un parcheggio o da una proprietà privata deve escludere qualsiasi pericolo per gli altri utenti della strada e deve esercitare “äußerste Sorgfalt” — il massimo livello di diligenza.

Secondo il tribunale, un conducente la cui visuale è ostruita da un veicolo di grandi dimensioni non può semplicemente avanzare alla cieca nel traffico. Se necessario, il conducente deve persino avvalersi di un addetto alle manovre o di una guida per completare la manovra in sicurezza.

Questo aspetto rende la decisione particolarmente severa. La linea di visuale ostruita non ha ridotto la responsabilità del conducente. L’ha aumentata. Il tribunale ha ritenuto che il conducente nel traffico in scorrimento non avesse colpa concorrente, perché aveva la precedenza e non doveva aspettarsi che un veicolo sbucasse improvvisamente da dietro il furgone.

Di conseguenza, il normale rischio operativo del suo veicolo è stato considerato integralmente superato dalla colpa dell’altra parte.

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