Per gentile concessione di Tesla, Inc.

Tesla Semi verso l’Europa: a settembre i dettagli sul lancio

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Tesla ha annunciato che all’IAA Transportation di Hannover, in programma dal 15 al 20 settembre 2026, illustrerà le specifiche del Semi destinate al mercato europeo e fornirà nuovi dettagli sul lancio. Resta però ancora aperta la questione principale per gli operatori: quando sarà possibile ordinare il camion elettrico e quando inizieranno le consegne.

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L’appuntamento tedesco rappresenta finora l’indicazione più concreta di una possibile commercializzazione del Semi in Europa, anche se Tesla non ha ancora comunicato né una data per l’apertura degli ordini né una tempistica per le prime consegne.

Il Semi era già arrivato in Europa nel 2024

Quello di settembre non sarà il debutto europeo del Tesla Semi. Il costruttore aveva già portato il camion all’edizione 2024 dell’IAA Transportation, dove erano state organizzate anche prove su strada.

In quell’occasione Dan Priestley, responsabile del programma Tesla Semi, aveva spiegato che l’azienda stava lavorando a un prototipo più corto, progettato per rispettare i limiti dimensionali europei e adattarsi ai sistemi di aggancio dei semirimorchi utilizzati nel continente. Per quella configurazione era stata indicata un’autonomia di circa 480 chilometri, senza però fornire una tempistica per l’eventuale commercializzazione.

Da allora Tesla è tornata più volte sulla prospettiva di introdurre il Semi in Europa. Come riferito da Trans.iNFO nel novembre 2025, la società stava ancora lavorando al processo di omologazione e non aveva fissato una data definitiva per l’esordio commerciale.

Nuove specifiche

In attesa della presentazione di Hannover, sul sito britannico di Tesla sono già disponibili le specifiche di quella che appare essere la configurazione Standard Range destinata al mercato europeo.

Secondo i dati pubblicati dall’azienda, il veicolo offre circa 550 chilometri di autonomia, con un consumo dichiarato di 1,0 kWh/km. La scheda tecnica indica inoltre una massa complessiva del complesso veicolare di 40 tonnellate e una tara di 9.100 kg.

Tra le altre caratteristiche riportate figurano:

  • tre motori installati sugli assali posteriori;
  • una potenza massima di 800 kW;
  • compatibilità con lo standard di ricarica MCS;
  • recupero fino al 60% dell’autonomia in 30 minuti;
  • una presa di forza elettrica con potenza fino a 25 kW.

Al momento, la pagina britannica presenta soltanto la configurazione Standard Range. Tesla non ha ancora confermato se in Europa sarà proposta anche la versione Long Range, che in Nord America offre un’autonomia dichiarata di circa 800 chilometri.

L’IAA Transportation dovrà quindi chiarire non soltanto le caratteristiche definitive del modello europeo, ma soprattutto prezzo, apertura degli ordini, tempi di consegna, assistenza e disponibilità di infrastrutture di ricarica ad alta potenza. Sono questi gli elementi che determineranno la reale possibilità di impiego del Semi nelle flotte europee.

Einride prepara l’impiego di 500 Tesla Semi in Nord America

L’annuncio sul mercato europeo arriva pochi giorni dopo un accordo comunicato in Nord America da Einride, società svedese specializzata nelle tecnologie per il trasporto merci.

Il 18 agosto l’azienda ha annunciato un piano per mettere in servizio 500 Tesla Semi, definendolo il più grande accordo annunciato finora per l’impiego di questi veicoli.

Secondo Einride, i camion saranno utilizzati da Amazon e da altri clienti lungo alcune delle principali direttrici del trasporto merci nordamericano, comprese quelle in California, Texas, New Jersey, Illinois e Georgia.

L’avvio del programma è previsto per settembre 2026, con un’introduzione progressiva dei mezzi nell’arco di 24 mesi. La realizzazione del piano resta subordinata alla disponibilità di finanziamenti da parte di soggetti terzi.

Einride sostiene che l’operazione porterà a triplicare le dimensioni della propria flotta elettrica già operativa. Il progetto rappresenterà quindi un importante banco di prova per la capacità di Tesla di passare dalle sperimentazioni su scala limitata a un impiego commerciale più ampio e di aumentare la produzione del Semi.

L’accordo riguarda tuttavia esclusivamente il Nord America e non comprende attività in Europa.

La vera prova sarà l’apertura degli ordini

Tesla ha presentato il Semi per la prima volta nel 2017, indicando inizialmente il 2019 come anno previsto per l’avvio della produzione. I primi esemplari sono stati consegnati a PepsiCo alla fine del 2022, ma negli anni successivi i volumi produttivi sono rimasti limitati.

L’annuncio previsto a Hannover va quindi interpretato come un ulteriore passo verso l’ingresso del Semi nel mercato europeo, non ancora come l’avvio della commercializzazione.

Dopo anni di prototipi, test e annunci, il passaggio decisivo sarà l’apertura degli ordini vincolanti. Per gli operatori europei conteranno soprattutto una data certa per l’avvio delle vendite, tempi di consegna definiti e indicazioni concrete sulla rete di assistenza e sull’infrastruttura di ricarica necessaria a sostenere l’impiego del veicolo su larga scala.

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