Foto: AdobeStock/vit

Autotrasporto, il Mef conferma le agevolazioni fiscali: deduzione forfetaria a 48 euro per il 2026

Puoi leggere questo articolo in 2 minuti

Definiti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, d’intesa con il Mit, gli importi delle deduzioni forfetarie per le spese non documentate. Il beneficio riguarda gli imprenditori dell’autotrasporto merci per conto terzi.

Dietro questo testo c'è una persona, non un'intelligenza artificiale. Questo materiale è stato interamente preparato dal redattore, utilizzando la sua conoscenza ed esperienza.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha definito le agevolazioni fiscali destinate agli autotrasportatori per il 2026, fissando gli importi delle deduzioni forfetarie riconosciute per le spese non documentate sostenute nell’attività di trasporto merci per conto di terzi. La misura è stata adottata d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e tiene conto delle risorse finanziarie disponibili.

Deduzione di 48 euro per i trasporti fuori Comune

Nel dettaglio, per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il territorio comunale in cui ha sede l’impresa, viene riconosciuta una deduzione forfetaria pari a 48 euro. L’agevolazione si riferisce al periodo d’imposta 2025 e sarà applicata nell’ambito delle dichiarazioni fiscali previste per il 2026.

La deduzione potrà essere fruita una sola volta per ciascun giorno in cui viene effettuata l’attività di trasporto, indipendentemente dal numero di viaggi svolti nella stessa giornata. Una precisazione che conferma l’impostazione consolidata del beneficio e offre un quadro di certezza agli operatori del settore.

Beneficio esteso anche ai trasporti nel territorio comunale

L’agevolazione fiscale non si limita alle percorrenze extraurbane. Il provvedimento prevede infatti che il beneficio sia riconosciuto anche per i trasporti effettuati all’interno del Comune dove ha sede l’impresa. In questo caso l’importo spettante corrisponde al 35% della deduzione prevista per i trasporti oltre il territorio comunale.

Un sostegno a un comparto strategico

Con la definizione degli importi, il Governo rinnova uno strumento fiscale considerato rilevante per un comparto che rappresenta uno snodo essenziale della logistica nazionale. Le deduzioni forfetarie per le spese non documentate consentono infatti di alleggerire il carico fiscale degli imprenditori dell’autotrasporto, riconoscendo i costi sostenuti nell’esercizio quotidiano dell’attività.

Tags:

Leggi anche