L’impiego di e-truck sulla tratta del Brennero continua ad accelerare. Con DSV, un altro grande operatore logistico sta ora integrando veicoli completamente elettrici nelle attività regolari sul principale corridoio nord–sud tra Germania e Italia.
Questo sta trasformando sempre più i primi progetti pilota in un vero e proprio modello operativo.
Il divieto di circolazione notturna diventa un vantaggio competitivo
Al centro del modello c’è una regola speciale ben nota: sull’autostrada Inntal in Tirolo (A12) vige un divieto di circolazione notturna per i camion diesel oltre 7,5 tonnellate, mentre gli e-truck ne sono esentati.
DSV sfrutta deliberatamente questa normativa. Un camion completamente elettrico da 40 tonnellate percorre ora ogni giorno la tratta di circa 490 chilometri tra Neufahrn, vicino a Monaco, e Vipiteno—anche di notte.
“La direttrice commerciale Germania–Italia è un corridoio centrale nella rete europea”, spiega Ralf Többe, Senior Vice President Road DACH. L’azienda sta investendo in modo mirato in soluzioni per garantire “capacità affidabile”.
Risultato: operatività continua 24 ore su 24 su una delle rotte europee più soggette a interruzioni.
Non è un caso isolato
Tuttavia, l’approccio non è una vera novità. Già nel 2025, aziende come Dettendorfer, insieme ai costruttori, hanno testato i primi e-truck in esercizio notturno sul Brennero.
La differenza: mentre i precedenti impieghi erano soprattutto progetti pilota, DSV sta ora passando a operazioni linehaul programmate e permanenti. Questo trasforma per la prima volta un test in un modello scalabile nel trasporto groupage.
La tecnologia è ormai pronta per l’esercizio programmato
Secondo l’azienda, l’e-truck impiegato ha un’autonomia di circa 500 chilometri e può completare la tratta senza ricariche intermedie.
Ulteriore efficienza deriva dal recupero di energia nei tratti in discesa nella regione alpina. La ricarica avviene presso il sito di Neufahrn tramite infrastrutture di ricarica ad alta potenza supportate da fotovoltaico e accumulo a batteria.
Con una portata utile di circa 22 tonnellate, il veicolo può essere impiegato nel trasporto groupage—seppur con lievi limitazioni rispetto al diesel.
Prevedibilità invece di fermo
Nella pratica, i fattori decisivi sono meno gli aspetti ecologici e più i vantaggi operativi:
- Trasporto anche durante i divieti di circolazione notturna,
- tempi di transito più stabili nonostante cantieri e gestione dei blocchi/chiusure,
- maggiore affidabilità di pianificazione sul corridoio del Brennero.
Questo vantaggio sta diventando sempre più rilevante, soprattutto alla luce del risanamento del ponte Lueg e della congestione ricorrente.
Limiti pratici
Al momento, l’impiego funziona al meglio dove rotte, punti di ricarica e processi sono coordinati con precisione.
Al di fuori di queste direttrici chiaramente definite, l’impiego resta impegnativo—soprattutto quando serve flessibilità o i giri cambiano con breve preavviso.
La mossa di DSV mostra soprattutto una cosa: gli e-truck vengono sempre più utilizzati in modo mirato come strumento operativo, non solo come misura climatica.
Questo sta creando un nuovo approccio sul Brennero nel trasporto merci su strada: non elettrico a tutto campo, ma dove la regolamentazione offre vantaggi concreti.








