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I camion elettrici accelerano

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I primi standard UE sulla CO2 per i veicoli pesanti sono entrati in vigore a metà 2025 e – secondo i dati ICCT – il mercato ha reagito più rapidamente di quanto molti si aspettassero. Sebbene le immatricolazioni complessive di camion e autobus siano diminuite, il segmento a zero emissioni è cresciuto con forza, soprattutto verso la fine dell’anno.

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Nel 2025, in Europa sono stati immatricolati quasi 24.000 camion e autobus elettrici, con un aumento del 60% su base annua. La quota di vendite dei veicoli elettrici ha raggiunto il 4,5% nei camion e il 25% negli autobus – riferisce l’International Council on Clean Transportation (ICCT).

Dal punto di vista del trasporto merci, ciò che conta di più è quanto accaduto in due segmenti chiave: medio (3,5–12 t) e pesante (oltre 12 t).

Il balzo più grande nel segmento 3,5–12 t

Nella fascia tra 3,5 e 12 tonnellate, nel 2025 il ritmo dell’elettrificazione è stato il più elevato. La quota di vendite di veicoli a zero emissioni in questo gruppo è quasi raddoppiata – dal 10% nel 2024 al 21% nel 2025.

L’ICCT osserva che la crescita è stata trainata soprattutto dai furgoni pesanti: nel 2025 hanno rappresentato oltre la metà delle vendite, mentre i camion medi si sono fermati a una quota del 3%. Nell’arco di tre anni, le vendite a zero emissioni in questa categoria sono aumentate di dieci volte.

Si è distinta l’Europa del Nord: nell’ultimo trimestre del 2025, le quote di vendita più alte sono state registrate da Paesi Bassi (72%), Svezia (63%) e Danimarca (66%).

Gli standard CO2 per i camion hanno iniziato a “tirare” il mercato

Il secondo segnale importante per il settore riguarda il segmento pesante sopra le 12 tonnellate. L’ICCT segnala una chiara accelerazione nella seconda metà del 2025: la quota di vendite dei veicoli pesanti a zero emissioni è salita al 2,7% nel quarto trimestre del 2025, rispetto all’1,5% di un anno prima.

Il punto di svolta era atteso con l’entrata in vigore dei primi standard UE motorizzazioni alternative CO2 per i camion – dal 1 luglio 2025. Le regole impongono una riduzione del 15% delle emissioni di CO2 dei nuovi camion 4×2 e 6×2 oltre 16 tonnellate rispetto al livello del 2019.

Secondo i dati dell’organizzazione, nel 2025 il numero di immatricolazioni di camion a zero emissioni coperti da questi standard è aumentato del 52,5% rispetto al 2024.

Chi cresce più in fretta: Mercedes davanti ai rivali

Tra i costruttori, a distinguersi maggiormente è Mercedes. L’ICCT sottolinea che il marchio, che inizialmente era “in ritardo” rispetto ai propri obiettivi di CO2, ha migliorato i risultati grazie all’eActros: le vendite di questo modello sono triplicate nella seconda metà del 2025 e il costruttore ha venduto in totale 1.400 veicoli pesanti a zero emissioni, diventando il leader indiscusso nell’UE.

Per confronto, Renault Trucks aveva circa una quota a zero emissioni del 3% nel proprio mix, Volvo Trucks intorno al 2%, mentre gli altri principali player sono rimasti sotto l’1%.

L’Europa cresce, ma il mondo mostra le dimensioni reali

L’ICCT sottolinea che il mercato europeo si sta muovendo “con continuità” verso le zero emissioni – anche se la spinta varia a seconda del segmento. Allo stesso tempo, l’organizzazione cita la Cina, dove nel 2025 le vendite di camion pesanti a zero emissioni hanno superato 450.000 unità, pari a una quota di mercato del 25%.

Secondo Felipe Rodriguez dell’ICCT, mantenere il ritmo – sostenuto dagli standard UE sulla CO2 – è fondamentale affinché i camion pesanti a zero emissioni vadano oltre la fase pilota e diventino una soluzione di massa.

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