Il primo eTopas 600 di serie destinato a DHL (Foto: SuperPanther)

SuperPanther avvia la produzione dell’eTopas 600 elettrico

Puoi leggere questo articolo in 5 minuti

Il costruttore cinese passa alla produzione di serie nello stabilimento Steyr Automotive. I primi trattori stradali sono stati consegnati a clienti in Germania, Austria, Polonia, Repubblica Ceca e Paesi Bassi.

Dietro questo testo c'è una persona, non un'intelligenza artificiale. Questo materiale è stato interamente preparato dal redattore, utilizzando la sua conoscenza ed esperienza.

SuperPanther ha avviato la produzione di serie del trattore stradale elettrico eTopas 600 nello stabilimento Steyr Automotive di Steyr, in Austria. I primi esemplari sono già stati consegnati e saranno impiegati nelle attività quotidiane di trasporto in cinque mercati europei.

Tra i clienti iniziali figurano DHL, l’azienda tedesca di trasporto e logistica GRESS, il gruppo austriaco TEMMEL e LONTEX, società attiva nei servizi per veicoli commerciali in Polonia e Repubblica Ceca.

Con l’avvio delle linee produttive, il costruttore cinese supera la fase pilota e rafforza la propria presenza nel mercato europeo dei mezzi pesanti elettrici. Il primo eTopas 600 di serie è uscito dalla linea di Steyr alla fine di luglio.

Assemblaggio in Austria e componenti europei

Nello stabilimento austriaco vengono svolti l’assemblaggio finale, la messa in servizio e i controlli di qualità.

SuperPanther fornisce alcuni dei componenti principali del sistema di trazione, tra cui il ponte motore elettrico, l’elettronica di potenza e il sistema di gestione termica. Per altre parti del veicolo, l’azienda si affida a fornitori europei come ZF, Schaeffler, Aumovio, Infineon, Michelin, Continental, Goodyear e Castrol.

La scelta di produrre a Steyr consente al costruttore di combinare tecnologie sviluppate in Cina con una base industriale e una rete di approvvigionamento radicate in Europa.

L’assemblaggio locale rappresenta uno degli elementi centrali della strategia di ingresso nel mercato comunitario.

Cerimonia di consegna ai primi clienti di SuperPanther eTopas 600: DHL, GRESS, TEMMEL e LONTEX (Fonte: SuperPanther)

Le prime consegne in cinque Paesi

Parallelamente all’avvio della produzione, SuperPanther ha iniziato a consegnare i primi veicoli ai clienti europei.

I trattori elettrici entreranno in servizio in Germania, Austria, Paesi Bassi, Polonia e Repubblica Ceca. L’impiego nelle normali operazioni logistiche permetterà di verificare sul campo prestazioni, consumi e affidabilità in differenti condizioni operative.

La presenza di DHL tra i primi utilizzatori offre inoltre al costruttore una vetrina rilevante nel settore della logistica internazionale, mentre le consegne a operatori di dimensioni e specializzazioni differenti indicano la volontà di rivolgersi a una platea ampia di trasportatori.

Un eTopas 600 in operazioni in Europa (Fonte: SuperPanther)

Batteria da 621 kWh e autonomia dichiarata di 600 chilometri

L’eTopas 600 è un trattore stradale 4×2 progettato per una massa complessiva del complesso fino a 42 tonnellate.

Il veicolo utilizza una batteria al litio-ferro-fosfato da 621 kWh fornita da CATL. Secondo SuperPanther, la flotta di prova ha percorso da marzo oltre 70 mila chilometri in condizioni reali tra Germania e Austria, registrando un consumo medio di circa 0,94 kWh per chilometro.

Sulla base dei dati raccolti, il costruttore indica un’autonomia operativa vicina ai 600 chilometri, valore che collocherebbe il mezzo nel segmento dei veicoli elettrici destinati anche alle percorrenze medio-lunghe.

La ricarica avviene attraverso prese CCS2 collocate su entrambi i lati del camion. Utilizzando contemporaneamente due stazioni rapide compatibili, l’azienda dichiara che la batteria può passare dal 20 all’80% della capacità in meno di 38 minuti.

Manutenzione affidata alla rete Alltrucks

Per costruire una rete di assistenza adeguata alle esigenze degli operatori europei, SuperPanther ha siglato un accordo con Alltrucks.

La rete indipendente di officine si occuperà degli interventi di manutenzione e riparazione e metterà a disposizione un servizio di soccorso stradale attivo 24 ore su 24.

Il costruttore sta inoltre sviluppando strutture interne dedicate alla gestione dei ricambi, alla diagnostica da remoto e agli aggiornamenti software. Aspetti decisivi per un nuovo marchio chiamato a conquistare la fiducia delle flotte non soltanto sul piano delle prestazioni, ma anche su quello della continuità operativa.

I costruttori cinesi accelerano in Europa

L’avvio della produzione a Steyr rientra in una tendenza più ampia. Diversi costruttori cinesi stanno aumentando gli investimenti e la presenza commerciale nel mercato europeo dei veicoli industriali.

Oltre a SuperPanther, gruppi come Sinotruk, Windrose, Sany, BYD e Farizon stanno sviluppando strategie basate sull’assemblaggio locale, sulla collaborazione con fornitori europei e sulla costruzione di reti di vendita e assistenza.

L’obiettivo è conquistare una quota del mercato dei camion elettrici a batteria, destinato a crescere sotto la spinta degli obiettivi europei di decarbonizzazione e delle politiche adottate dalle grandi imprese della logistica.

La competizione non riguarda più soltanto il prezzo, ma anche velocità di sviluppo, autonomia, ricarica e capacità industriale.

Il rafforzamento dei marchi cinesi viene seguito con attenzione dai costruttori europei. A giugno, l’amministratore delegato di Scania Christian Levin ha osservato che l’Europa deve accelerare l’industrializzazione delle nuove tecnologie e imparare dal ritmo imposto dalla Cina per evitare un ulteriore arretramento sul piano della competitività.

Tags:

Leggi anche