Foto: Girteka

Girteka chiude il 2025 con ricavi a 1,31 miliardi e riduce le perdite

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Girteka ha diffuso i conti del 2025: il fatturato ha raggiunto 1,31 miliardi di euro. La perdita consolidata si è ridotta a 12,4 milioni di euro, rispetto a 28,9 milioni di euro del 2024. Migliora anche il risultato operativo: l’EBIT passa da -7 milioni di euro a -0,9 milioni di euro. L’EBITDA del 2025 si attesta a 157,3 milioni di euro.

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Secondo l’azienda, il 2025 è stato ancora un anno complesso per l’autotrasporto europeo. Con meno carichi disponibili e una capacità che resta elevata, tariffe e margini sono rimasti sotto pressione. In questo contesto, Girteka ha snellito alcune componenti del modello operativo, puntando a migliorare l’utilizzo della flotta e a riallocare risorse sui segmenti in cui la proprietà dei mezzi genera più valore: trasporto a temperatura controllata e merci di alto valore.

“Il risultato finale non è ancora quello che vogliamo, ma la direzione è chiara: stiamo costruendo un’azienda più efficiente, disciplinata e profittevole”, ha dichiarato il CFO del gruppo, Marius Junda.

Oggi Girteka gestisce una flotta di circa 6.500 trattori e 8.000 semirimorchi. Nel 2025 ha ordinato 2.800 nuovi trattori e l’età media dei veicoli è di 2,5 anni. Ogni anno la flotta effettua all’incirca 800.000 spedizioni a carico completo.

“Il miglioramento dell’EBIT dimostra che le misure di efficienza stanno iniziando a dare risultati. Per noi non conta solo la dimensione dei ricavi, ma anche quanto bene utilizziamo gli asset e come gestiamo i costi”, ha aggiunto Junda.

Marius Junda / Foto: Girteka

Digitalizzazione: processi più rapidi e meno attività manuali

La digitalizzazione è uno dei pilastri della riorganizzazione operativa. Girteka porta avanti un programma di trasformazione digitale dal 2020 e prevede di destinare a questo percorso circa 120 milioni di euro entro il 2028.

“La tecnologia per noi ha senso quando ci aiuta a gestire meglio le operazioni: decisioni più rapide, pianificazione dei trasporti più efficace e meno rischio di errori”, ha spiegato Junda.

Oltre 100 clienti sono già collegati alle soluzioni digitali del gruppo e circa il 40% degli ordini viene creato tramite canali digitali. Nel 2025, grazie all’automazione, il lavoro manuale è diminuito di circa 32.000 ore.

Intermodale in accelerazione: volumi in aumento di circa il cinquanta per cento all’anno

Accanto al trasporto su strada, Girteka continua a far crescere i servizi intermodali. Nel 2025 l’azienda ha movimentato su ferrovia oltre 27.000 semirimorchi, mentre i partner della rete intermodale hanno percorso quasi 25,2 milioni di chilometri.

L’azienda stima che questo abbia contribuito a ridurre le emissioni di quasi 29.000 tonnellate di CO2. Girteka afferma che i volumi intermodali aumentano di circa il cinquanta per cento ogni anno. Nel 2025 ha inoltre organizzato 718 treni completi.

Imposte e piani di crescita

Girteka richiama anche il proprio peso nell’economia lituana. Nel 2025 ha versato 64,5 milioni di euro di imposte (in aumento rispetto ai 62 milioni di euro del 2024). Nel periodo 2023-2025, il totale ha superato 250 milioni di euro.

Allo stesso tempo, a causa delle regole attuali e della limitata possibilità di reclutare autisti in Lituania, la dimensione della flotta immatricolata nel Paese dovrebbe restare stabile. L’ulteriore crescita della flotta è prevista in Polonia e Lettonia, dove il gruppo sta aumentando gradualmente la capacità operativa. La Lituania resterà il principale hub di gestione.

Il gruppo impiega quasi 15.000 persone, tra cui circa 10.000 autisti professionisti. L’azienda afferma che continuerà a investire in formazione, sicurezza e processi operativi.

Base di trasporto Girteka a Sady, Polonia / Foto: Girteka

Più disciplina sui costi e preparazione alla ripresa del mercato

Girteka sostiene di voler farsi trovare pronta per la prossima fase di crescita, non appena il mercato europeo dei trasporti mostrerà segnali di ripresa più netti. Per il 2026, la priorità indicata è aumentare la produttività e migliorare la redditività.

“Abbiamo una direzione chiara, una flotta moderna, una base clienti solida e un team in grado di realizzare i cambiamenti di cui abbiamo bisogno”, ha concluso Junda.

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