Per i vettori che movimentano merci tra Francia e Regno Unito tramite lo Smart Border si avvicina una scadenza non prorogabile. La dogana francese ha confermato che dal 20 April 2026 sarà obbligatorio presentare un ELO (Obligatory Logistics Envelope) per tutte le unità di trasporto che attraversano lo Smart Border verso il Regno Unito.
Secondo la dogana francese, da quella data qualsiasi unità di trasporto che utilizza lo Smart Border con il Regno Unito dovrà esibire l’ELO al check-in. Un veicolo che ne è privo può essere respinto dall’operatore del traghetto o dello shuttle oppure, anche se ammesso all’imbarco, potrebbe non vedere completate le formalità doganali durante la traversata.
L’ELO è pensato per raccogliere tutti i riferimenti chiave per il passaggio di frontiera in un unico codice a barre. La dogana francese spiega che l’obiettivo è rendere più semplice, sicuro e fluido l’attraversamento dello Smart Border per il traffico roll-on/roll-off, sia accompagnato sia non accompagnato. Il sistema riguarda importazioni, esportazioni e transiti e la regola vale per tutti i camion, carichi o vuoti. Le istruzioni doganali chiariscono anche un altro punto: un camion — un ELO.
Chi deve fare cosa prima dell’attraversamento?
Dal 20 April l’obbligo riguarda tutti i camion che utilizzano lo Smart Border Francia–Regno Unito, inclusi i veicoli vuoti. In concreto, chi opera sui principali corridoi dello Smart Border — in particolare Calais, Dunkirk e il Tunnel della Manica — deve assicurarsi che l’ELO sia stato creato prima che il veicolo arrivi al check-in.
La sequenza operativa è semplice, ma lascia poco margine d’errore. L’operatore deve prima ottenere la dichiarazione ICS2 di safety & security, poi verificare che sia disponibile il relativo MRN dell’ENS e quindi creare l’ELO, che deve includere il riferimento MRN dell’ENS. Una volta creato l’ELO, viene generato un codice a barre: è questo il documento chiave da presentare al check-in.
Al terminal dei traghetti o al terminal del Tunnel della Manica, il codice a barre dell’ELO viene scansionato e associato alla traversata. A quel punto il sistema Smart Border determina l’instradamento del veicolo, inclusa l’eventuale prosecuzione o l’invio ai controlli doganali.
In sintesi: prima che il camion arrivi al terminal, la catena deve essere già completa — ENS presentata, MRN disponibile, ELO creato, codice a barre pronto. Se manca anche solo un passaggio, il mezzo può comunque arrivare al punto di attraversamento, ma potrebbe non riuscire a procedere come previsto. Questa è una conclusione che deriva dall’obbligo ufficiale di presentare l’ELO al check-in e dalla sequenza di gestione descritta.
L’accesso al sistema è già disponibile
La dogana francese indica che l’applicazione ELO è disponibile tramite un account personale su douane.gouv.fr dal 28 April 2025. Chi non ha ancora un account deve prima crearlo, quindi cercare l’applicazione ELO all’interno del portale. La dogana precisa inoltre che, oltre all’account personale, non è richiesta alcuna registrazione preventiva.
Per chi segue già altri dossier di frontiera, l’avvio di sistemi come l’EES mostra quanto le procedure digitali possano incidere sui tempi e sull’operatività degli autotrasportatori.
In questo contesto, la spinta alla digitalizzazione dei documenti e dei flussi informativi diventa un tassello chiave anche per ridurre gli intoppi al check-in.








